E’ su tutti i notiziari del web e rimbalza di blog in blog!
Il Times ha pubblicato una ricerca condotta da un fisico di Harvard University, al secolo Alex Wissner-Gross, in cui si sostiene che due “query” lanciate da un computer da tavolo sul motore di ricerca più famoso al mondo generano l’identico corrispettivo di diossido di carbonio necessari pewr far bollire una tazza di tè; per la precisione circa 15 grammi di CO2
In poche parole Google inquina e noi che lo usiamo anche
Questo inquinamento sarebbe dovuto all’energia necessaria per fa funzionare i server e tutto ciò che sta in mezzo: quando un utente lancia una ricerca, l’interrogazione compie un percorso di andata e ritorno verso i vari server di Google dislocati un po’ in tutto il mondo (Usa, Europa, Cina e Giappone) e viene soddisfatta da quello in grado di dare la risposta più veloce
Sarebbe proprio la volontà/necessità di ridurre ai minimi termini i tempi di risposta che genera un consumo eccessivo di energia
Detto questo per diritto di cronaca, noi ci chiediamo!:
Quanti soldi sono stati spesi per condurre questa ricerca?
Non potevano essere spesi meglio?
Sarà mica solo un tentativo di spiegare le giornate passate a navigare sul web in orario di lavoro?
E lo chiamano lavoro…
Si!, deve essere andata proprio così!
Lo hanno beccato più di una volta a ca**eggiare sul web e lui se ne uscito con la trovata che stava studiando gli effetti dell’uso del web e di Google sull’ambiente!
Che poi i computer richiedano energia e che l’energia costi o inquini (per essere prodotta) non c’era bisogno di studio universitario: bastava chiederlo al primo barbone che si incontrava a dormire su una panchina in stazione o in qualunque parco!
L’ambiente e l’ecologia sono a volte sfruttati per lanciare sassi con il vero unico scopo di mettersi in mostra!
Che il pianeta Terra abbia bisogno di meno ingerenza della razza umana è un dato di fatto, ma detto ciò restano ancora da verificare gli effettivi danni prodotti, ad esempio, dal rilascio di anidride carbonica nell’economia totale del pianeta!
Aumenti di temperatura e scioglimento dei ghiacciai vengono sbandierati come effetti catastrofici dell’attività umana, ma di vero c’è solo che il clima terrestre, come del resto tutto sul pianeta, viva delle fasi alterne e non segua regole costanti!
Studiando la storia del nostro pianeta possiamo vedere come più volte nella sua storia si siano alternate era fredde e/o glaciali a periodi con temperature tropicali!
Studiando la storia del nostro pianeta possiamo vedere come tutte le alternanze climatiche non seguano, se non solo a grandissime linee, delle linee temporali costanti, ma siano abbastanza varie nella loro ciclicità!
Insomma.. se i ghiacciai si sciolgono non è detto che sia colpa dell’uomo!
Altro discorso sono le falde acquifere inquinate, la carenza di acqua , la gestione e la distribuzione degli alimenti, la deforestazione e desertificazione, ma non è questo l’articolo in cui ne parliamo! :whistle:
Google inquina?
Torniamo allora all’età della pietra e liberiamoci di certi ricercatori! :whistle: :p
Approfondimenti:
Sole 24 ore
ANSA

1 Commento
Ma io mo chiedo: lo sanno quanto inquinamento fanno le bombe e centrale nucleari???
Quanti esperimenti nucleari avevano fatto nei oceani che poi si chiedono da dove sbucano
i tsunami, terremoti e altri catastrofi????
E poi esiste solo Google come ricerca????
Quelle ricerche sono buffe e servono solo per prendere i soldi. Io non mi fermo più a leggere
queste cavolate. :p
Scritto da gennaio 19th, 2009 18:36
E adesso non startene li impalato! Scrivi un commento.
Quello che pensi, nel male e nel bene ci interessa!
Inserisci nome utente ed email (quest'ultima restera' segreta, ma e' obbligatoria per cui fattene una ragione!) e scrivici la tua opinione
Se e' la prima volta che scrivi un commento qui da noi, non preoccuparti se non apparira' immediatamente!
La prima volta in assoluto deve essere approvato da un amministratore.. le prossime volte sarai uno dei nostri!
E da oggi puoi usare anche il tuo profilo FACEBOOK per lasciare un commento
.. davvero non hai scuse!