Siamo alle solite.. un argomento scottante (nel vero senso della parola!) e tutti che hanno ragione!
Difficile con questi parametri trovare una soluzione!
Di quale contesa sto parlando?
La foresta tropicale dell’Amazzonia, uno degli ultimi POLMONI verdi del pianeta; è da proteggere o rappresenta solo un peso per il paese che la ospita?
Il ministro della Difesa Brasiliano, tal Nelson Jobim ha affermato ieri che.. “L’Amazzonia non e’ un giardino per gli stranieri che vogliono preservare la foresta e si oppongono a qualsiasi attivita’ produttiva”, ed ancora , “Se non diamo una soluzione, le popolazioni che ci vivono dovranno trovare altre forme d’occupazione, come tagliare e vendere legname illegalmente”
Trovare occupazione ai 21 milioni di persone che ci abitano è il problema, oltre al fatto del rivendicare una certa ‘sovranita” sulla regione, 4 milioni di km2 che ufficialmente è del Brasile, ma tecnicamente è del mondo!
E’ come avere una casa enorme e non poter usare altro che un piccolo sgabuzzino
Difficile dargli torto.. è casa loro!
Sono loro che devono preservare il nostro futuro mentre qui NOI ce ne sbattiamo!
LORO devono tenersi la foresta proteggendola e preservandola, e NOI non abbiamo più nemmeno un parco degno di tal nome nelle nostre città
Si edifica pure sui vulcani e sui torrenti, salvo poi lamentarsi se erutta o il fiume si ingrossa e porta via case e palazzi
Per non parlare di altre forme di vita, ormai estinte ovunque tranne in quei pochi giardini dell’eden!
…ma nel nostro opulento Occidente, sono considerate altre forme di vita gli “immigrati extracomunitari!”, ma questo è un altro argomento!
Siamo alle solite.. tutti che hanno una ragione da far valere e le opinioni si accavallano!
Il mondo è bravo a dire: salviamo l’Amazzonia; è facile dirlo per loro!
Nei loro paesi regna l’inquinamento, la distruzione sistematica delle riserve naturali, lo sfruttamento intensivo del territorio e poi si detta legge, cercando di preservare il salvagente del mondo, in casa altrui
Prima o poi salterà fuori anche la storia che non ci sono prove che l’Amazzonia serva!
Vedrete!
“NON CI SONO PROVE!“.. si dirà!
Serve davvero tenere “improduttiva” questa enorme zona del mondo?
Non sarebbe meglio trasformarla in soldi tagliando il legname, raccogliendo tutti i coccodrilli e trasformandoli in borse e portafogli, e gli animali venderli a zoo o istituti di bellezza come cavie, dopodiché creare delle zone industriali, minerarie e parcheggi?
(quest’ultimi servono sempre! =])
Siamo tutti abituati a ragionare in termini di anni.. i nostri anni!
Quasi mai riusciamo a prendere decisioni a lungo termine, magari per la salvaguardia del futuro delle prossime generazioni; NO!
Siamo NOI adesso qui e adesso qui NOI dobbiamo consumare quello che il pianeta mette a disposizione!
NOI!
Si arrangino gli altri; magari un giorno scopriranno cose nuove e nuove tecnologie e non avranno bisogno di respirare!!!! :whistle:
E poco importa se il futuro assomiglia sempre di più a quello di certi film di fantascienza di taglio catastrofico!
Non ci sono prove…
:sick: :ninja:
Bruci allora l’Amazzonia e tutti i Filistei!
Spunto offerto da…:Brasile: Amazzonia, si’ a produzione (Ansa)
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