Il cambio di anno è alle soglie!
Tra poche ore si butteranno calendari e altarini del 2009 e si sostituiranno, a suon di tappi di spumante, con quelli del 2010, e come è d’uopo in queste occasioni, si faranno dei buoni propositi per l’anno che verrà!
“Conquisterò il mondo, vincerò all’enalotto, cambierò casa, mi cercherò marito o un amante!!! ..”
E’ facile sentire nei giorni intorno al capodanno frasi del genere!
Oggi una ricerca condotta da un equipe di ricercatori dell’università dell’Hertfordshire, guidata da Richard Wiseman, ci svela che questa abitudine non è molto salutare!
Il problema evidenziato dalla ricerca è che spesso, almeno nel 78% dei casi, gli obbiettivi fissati non vengono raggiunti con le conseguenze del caso, ovvero un aumento della sfiducia in se stessi e perdita di interesse nell’obbiettivo prepostosi!
I buoni propositi di fine d’anno finiscono per diventare pericolosi e nocivi boomerang, che invece di spronarci a migliorare finiscono con l’avere effetti opposti!
Quali sono le cause dei fallimenti?
Anche qui il pool di ricercatori ha effettuato interessanti scoperte: spesso si finisce con il mancare l’obbiettivo , non per cause proprie, ma per l’essersi affidati ai consigli di esperti o sedicenti tali, sopratutto quelli che pongono come metodo per raggiungere un successo, il prendere a modello una persona, l’immaginare come si starebbe se si avesse successo, imporsi di resistere a ogni tentazione o affidarsi alla propria determinazione.
Come dire che, se si vuole conquistare il mondo si deve cercare di prendere ad esempio Berlusconi, se non Sarkozy; niente di più sbagliato e deleterio, stando alla ricerca!
“Se stai cercando di perdere peso, attaccare la foto di una modella al frigorifero o immaginarsi più magri non è abbastanza”, ha detto al Guardian lo studioso
Non possiamo che concordare con questi studiosi e rincarare la dose: evitate di sparare buoni propositi al’ultimo momento; sempre dallo stesso studio si evince che sono quelli che hanno maggior probabilità di fallire, perchè privi di vere motivazioni!
Per il nuovo anno in arrivo, non promettete dunque milioni di posti di lavoro, o se lo fate, non specificate se sono in più o in meno; lasciatevi sempre una via di fuga!!
Cosa potete fare perché i vostri buoni propositi si realizzino?
Non esistono ricette magiche, ma dai risultati della ricerca in oggetto si possono ricavare alcune dritte su cosa non fare e cosa fare!
Le statistiche dicono che riescono a realizzare i loro obbiettivi quelle persone che hanno ben pensato di fissare una serie di traguardi intermedi, premiandosi in qualche modo quando li hanno raggiunti
Mete brevi ed il vecchio metodo del bastone e della carota!!
Se farete cosi avrete statisticamente un 35% di possibilità di raggiungere l’obbiettivo finale
Le possibilità salgono invece al 50% se oltre a questo, avrete l’accortezza di coinvolgere gli amici , magari anche solo per confidare i vostri obbiettivi e risultati, e mentre vi concentrate sui benefici positivi del vostro cammino, stilate anche un diario del vostro cammino verso il successo!
Il capo ricercatore Wiseman ha detto che “Molte delle tecniche che hanno più successo hanno a che fare con lo sviluppo di un piano e di maniere per aiutarsi a seguirlo”
.. ma che ci riusciate o meno, prima di partire con le promesse assurde da giorno di capodanno, sappiate che il pegno da pagare per un fallimento è molto alto ed ha implicazioni di natura psicologica, che coinvolgono la propria autostima e l’autocontrollo e la capacità di imbarcarsi in futuro in simili imprese!
Non partite dunque subito alla carica, promettendo a voi stessi la conquista del mondo, spinti dall’euforia e dalle bollicine dello schampagne; cominciate semmai, dice la ricerca, con brevi passi, tipo fondare un partito, o farvi eleggere presidente del consiglio, fosse anche d’amministrazione condominiale!
Un passo alla volta.. e la prossima volta che qualcuno tira una statuetta del duomo di Milano.. magari sarò verso di voi!
BUON ANNO e buona conquista!












