Archivio di maggio, 2010
L’Italia, il lavoro ed i figli: 3 cose inconciliabili?
La notizia non è recente, ma comunque emblematica di una mentalità che sta cambiando!
L’Italia dei diritti e doveri, della famiglia come bene da salvaguardare, della coesione sociale e della società intesa come unione di persone che si aiutano e crescono insieme.. è in fin di vita!
La mentalità vincente è oggi quella da “imprenditore”, inteso come “salvatore” del paese
Lo spauracchio della crisi , della possibilità di perdere il lavoro, mette tutti a 90° davanti ai datori di quel lavoro sempre meno protetto e tutelato, sempre meno “sicuro”
D’altronde un imprenditore al potere non poteva certo far altro , che adeguare il mondo del lavoro a quelle che sono le esigenze di chi, i soldi ce li ha, li “fa ” e li spende in yacht di lusso; non esitando un solo attimo nel licenziare un operaio per il solo gusto di dimostrare.. che c’è crisi!
La nostra crisi è diversa dalla loro.. per loro crisi è dover comprare uno yacht da 18 milioni di euro al posto di uno di 30 milioni, per noi la crisi e non avere cibo per far mangiare ai nostri figli!
Purtroppo ci hanno insegnato che DIO non esiste, o comunque non verrà a darci da mangiare, mentre un imprenditore si, e sa come fare per far girare le cose per il verso giusto!
Lavoro, figli e Italia, possono oggi convivere?
La risposta è SI, se il figlio è quello di un qualunque imprenditore, diventa no se invece è quello di un operaio!
Citerò una storia recente (16 maggio 2010) accaduta nel regno del benessere che è la LOMBARDIA, dove un operaio di Bergamo, ma residente a Paderno D’Adda (Lecco), viene licenziato perchè deve portare il figlio a scuola!
Non citerò il nome dell’operaio, cercatevelo su Google, per la privacy, perchè non serve, perchè come lui ce ne sono migliaia!
Migliaia di storie simili e diverse, ma unite da un unico filo conduttore, i FIGLI!
Porta figlio a scuola,operaio licenziato
Questo “padre di famiglia” si è visto licenziare per aver accompagnato il figlio a scuola
Questi sono i diritti degli operai nel 2010!
Il diritto di produrre e basta!
Niente diritti per figli, mogli, malattia, e nemmeno di andare in pensione, o avere il proprio TFR prima che morte ci separi .. o che ne so!
Il diritto è semplicemente una parola che non GLI SPETTA!
Cribbio!!! :ninja:
Questo operaio , anzi, questo ex operaio della ‘Bigarella’, specializzata in distributori automatici di bevande e snack, di Cassano d’Adda (Milano), e’ papa’ di un bimbo di 4 anni che deve portare a scuola perche’ la madre fa i turni dalle 6 per 2 settimane al mese
Appena uscito dalla cig in deroga, non ha potuto rispettare il nuovo turno dell’azienda, alle 7 invece che 8.30 ed ovviamente è stato rimosso dall’incarico!
“Adesso può fare quello che vuole”, avranno pensato nell’ufficio personale, con la tipica solidarietà tra impiegati ed operai!
Crisi o non crisi, caso o non caso, voglio porvi qualche quesito!
Quale futuro per una nazione che non ha la solidarietà tra cittadini nella sua bandiera?
Quale futuro per una nazione che non riconosce nei propri figli e nelle nuove generazioni il suo futuro?
Come può un padre ed una madre allevare un figlio se non esistono tutele adeguate che regolino il loro rapporto con il mondo del lavoro?
..ma forse è quello che vogliono i legislatori!
L’importante è che guadagnino loro.. altrimenti.. sarà CRISI!

Umane previsioni
” Poichè sei un uomo,
non dire mai ciò che accadrà domani,
perché più veloce del battere delle ali di una mosca
è il mutare delle cose umane! “
( Proverbio Cinese )
Pietre e Lanciatori
” Per la pietra che è stata scagliata in alto
non è un male cadere sulla testa
di chi l’ha scagliata! “
( Proverbio Cinese )
Ultimi bagliori
“Il sole che tramonta è come il vecchio
che non lontano dalla fine,
sfolgora il suo ultimo bagliore di intelligenza!”
( Proverbio Cinese )
Berlusconi: Siamo tutti sulla stessa barca! – SI!, ma quale?
Berlusconi, al varo della manovra finanziaria 2010, ha dichiarato: ” Siamo Tutti sulla stessa barca!”
Resta da capire a quale barca si riferisca, visto che io la barca non c’è l’ho!!
.. sarà la sua o quella di suo figlio?
(da CITY.CORRIERE.IT )
“..Nel giorno in cui suo padre, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, presentava una manovra finanziaria da 24 miliardi di euro, il figlio PierSilvio ha varato ad Ancona, quasi in segreto, il nuovo yacht da 37 metri. Lo yacht, un “Custom line 124” della Ferretti, è stato pagato 18 milioni di euro, può ospitare 10 persone oltre l’equipaggio di 6 membri, è dotato di quattro suite e di una sala fitness. Per Piersilvio Berlusconi si tratta del secondo yacht, dopo quello commissionato e varato sempre ad Ancona tre anni fa. Il premier, presentando la manovra finanziaria, ha detto: “Siamo tutti nella stessa barca”… “
Questa è però senz’altro quella degli italiani..

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