Nel frattempo era arrivato il pranzo. Restammo in silenzio alcuni minuti ad assaggiare le nostre pietanze mentre il cameriere ci versava il vino. Charlene si allungò per prendere un pezzo di salmone dal mio piatto, arricciando il naso e ridacchiando. Mi accorsi di quanto mi trovassi a mio agio con lei.
«Va bene», esclamai. «In cosa consiste l’esperienza che stiamo cercando? Che cos’è la Prima Illuminazione?»
Esitò, incerta su come iniziare.
< <È difficile da spiegare. Il sacerdote l'ha messa in questi termini: ha detto che la Prima Illuminazione avviene quando ci rendiamo conto delle coincidenze che si presentano nella nostra vita.»
Si chinò verso di me. «Hai mai avuto un presentimento o un’intuizione a proposito di qualcosa che volevi fare, di un cambiamento che volevi imporre alla tua esistenza, senza però sapere come metterlo in pratica? E poi, dopo che te ne sei quasi dimenticato concentrando ti su altre cose, improvvisamente incontri qualcuno, leggi qualcosa o finisci in un posto che ti conduce proprio a quella stessa opportunità che avevi immaginato …
«Bene», continuò. «Secondo il sacerdote queste coincidenze avvengono sempre più frequentemente, colpendoci più di quanto ci si aspetterebbe dal caso puro e semplice. Sembrano dovute al destino, come se la nostra vita fosse guidata da una forza inspiegabile. L’esperienza provoca una sensazione di mistero ed eccitazione, e come risultato noi ci sentiamo più vivi.
«Il sacerdote mi ha spiegato che si tratta dell’esperienza che abbiamo solo intravisto e che adesso cerchiamo di rivivere in continuazione. Ogni giorno sempre più persone si convincono che questo misterioso movimento sia reale e abbia un significato, e che ci sia qualcosa oltre la vita di tutti i giorni. Questa presa di coscienza è la Prima Illuminazione.»
Mi guardò ansiosa, ma io non dissi nulla.
«Non capisci?» mi domandò. «La Prima Illuminazione è la nuova considerazione del mistero che circonda la vita di ognuno su questo pianeta. Viviamo queste strane coincidenze e anche se non le comprendiamo sappiamo che sono reali. Esattamente come ci accadeva durante l’infanzia, ci rendiamo conto che esiste un lato della vita che non abbiamo ancora scoperto, qualche altro processo che si sta svolgendo dietro la facciata esteriore!»
(Estratto da “La Profezia di Celestino” di James Redfield Copyright 1993 by James Redfield)