Se non stessimo parlando di Facebook, potremmo invocare il Garante della Privacy e sperare in una mega sanzione, ma siccome parliamo di Facebook, la droga del momento, non ci aspettiamo altro che sentirci etichettati come “quelli che remano contro” il social network più amato del momento!
Amato o non amato, FACEBOOK ha recentemente cambiato le regole del gioco senza avvisare nessuno, e purtroppo ne ha facoltà!
Le Condizioni d’uso accettate da tutti gli utenti prevedono infatti una clausola che ne consente la modifica da parte della società senza la necessità di avvisare gli iscritti.; anzi, “Continuare a usare il Servizio Facebook dopo tali cambiamenti costituisce l’accettazione delle nuove Condizioni”, per cui non solo i nuovi iscritti , ma tutti gli iscritti saranno automaticamente assoggettati alle nuove norme!
Ma di cosa sto parlando? :whistle:
Secondo le nuove condizioni d’uso, Facebook può fare quello che vuole delle informazioni immesse dagli utenti. Anche quando si cancellano
Facebook ha modificato recentemente le Condizioni d’uso che gli utenti devono accettare al momento di creare l’account, arrogandosi in pratica il diritto di disporre a piacimento di tutti i contenuti (testi, immagini, filmati) inseriti dagli utenti, anche qualora questi decidano di cancellarsi definitivamente dal social network
Chi si iscrive concede a Facebook il diritto “perpetuo, irrevocabile, non esclusivo, trasferibile” di usare in qualsiasi modo (“copiare, pubblicare, diffondere, conservare, rendere pubblico, trasmettere, modificare” e la lista è ancora lunga) le immagini, i testi e quant’altro possa essere catalogato sotto la dicitura “User Content”, ossia praticamente qualunque cosa. Non solo: Facebook può anche concedere i contenuti in sub-licenza
Devo tradurvelo?
Anche se vi cancellaste le vostre foto, i vostri dati, i vostri gusti e tutto quello che avete lasciato su quella piattaforma diverrà proprietà di FACEBOOK che non solo ne potrà disporre a piacimento, ma cederlo a terze parti!
Le foto dei vostri figli non sono più vostre!
La vostra vita privata non è più vostra, ma questo lo è già da un pò, vero?
Per essere ancora più chiari, una lunga lista, rubricata sotto la voce “Termination and Changes to the Facebook Service”, elenca tutto ciò che non svanisce con la chiusura dell’account e comprende pressoché qualunque attività un utente compia tramite Facebook.
Esiste in realtà una possibilità per mantenere il controllo sulle informazioni immesse e sta nell’essere estremamente restrittivi per quanto riguarda le impostazioni sulla privacy
Ed il bello che questa rivoluzione Facebokkiana è passata inosservata e silente!
Che tiri aria di crisi in casa e si stia trovando un escamotage per vendere legalmente i dati degli utenti?
NOoo! :whistle:
Cosa andate a pensare! :bandit: :ninja:
e l’Authority per la privacy? =]







