I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

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Ciao Steve e grazie di tutto… Morto il papà di Apple!

Scritto da Bafan The original ottobre - 6 - 2011



Succede prima o poi..

.. a tutti!

Siano essi buoni o cattivi, giovani o anziani, arriva il momento dell’addio

Da oggi il mondo dell’informatica e delle tecnologie è in lutto!

Uno dei geni più rivoluzionari degli ultimi anni è venuto a mancare!

Steve Jobs

Quello di oggi è uno di quelli importanti, non tanto per quello che ha fatto, ma per quello che ha dato al mondo!

Steve Jobs era un visionario, un uomo che credeva di poter cambiare il mondo e che in qualche modo ci è riuscito!

Se oggi sto scrivendo qui è anche grazie a lui, e ve lo dice uno che di certo non si può definire uno sia un APPLE fanboy.. anzi! .. ma non è possibile ignorare quello che questo genio visionario ha saputo creare e dare al mondo; le sue creature hanno stravolto più di una volta la vita di tutti e la tecnologia mondiale

Non siamo qui per raccontarvi di lui, altri lo fanno meglio di noi ( Steve Jobs su Wikipedia )

Siamo qui solo per rendergli tutti gli onori e l’estremo saluto.

Steve è morto, ciao Steve

.. e grazie!

 

Vi lasciamo con il video messaggio rilasciato agli studenti di Stanford nel 2005:

“Restate affamati, restate folli”.

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Se il petrolio è l’oro nero, nutrimento per le nostre macchine ed è una delle più importanti fonti di energia, allora il latte si può definire come l’oro bianco

Il latte è un nutrimento fondamentale nelle prime fasi della nostra vita, per poi diventare, tranne rari casi, uno degli alimenti abitudinari della nostra quotidianità, direttamente ed indirettamente! (non immaginerete mai in quante pietanze e alimenti è presente!)

Possiamo dunque affermare che il latte è la fonte della nostra vita, e se è fresco è ancora meglio

Perché parlo di latte?

Perché, navigando per il web , mi sono imbattuta in una fresca notizia , che poi fresca non è

Qualcosa che davvero non immaginavo minimamente potesse essere e che mi ha lasciata perplessa, dubbiosa e profondamente rattristata!

Vediamo di cosa parlava questo fantomatico sito di consumatori..

Come ben sapete, ogni confezione di latte ha una precisa scadenza la cui data è facilmente visibile dai consumatori!

..ma è sempre il latte fresco quello che compriamo?

Secondo l’autore dell’articolo il latte scaduto, rimasto invenduto, viene mandato di nuovo al produttore che per legge può effettuare di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato!

Avete capito bene!

Il latte scaduto verrebbe “ribollito” e re-imbustato!

… ma non solo una volta!

Questo processo sarebbe essere effettuato, a termini di legge, sino a 5 volte

Non lo sapevate, eh?

Nemmeno io a dire il vero!

Il produttore, continua l’articolo sul sito, è obbligato a indicare quante volte ha effettuato il processo, e in effetti lo indica, ma a modo suo; Mica deve metterlo per forza in bella vista!

E del resto chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?

L’articolo in questione ci svela il segreto: la dicitura sarebbe nascosta sotto il tetrabrick ed è composta da piccoli numerini da 1 a 5

Vediamo insieme come leggere ed interpretare questi numeri

La sequenza che troverete è come dicevamo la sequenza di numeri da 1 a 5: 12345

Volete dunque sapere quante volte è stato ri-bollito il latte che avete tra le mani?

Facile! Il numero che manca indica esattamente (fermo restando l’onestà del dichiarante ) quante volte è scaduto e poi ribollito il latte

Se sul vostro tetrabrik c’è ad esempio una sequenza di numeri “1 2 3 5″, significa che è scaduto e ribollito 4 volte, perchè 4 è il numero mancante!

Se la notizia è vera avremmo capito perchè si chiama ORO BIANCO!

Le aziende (non produttrici, ma che confezionano il prodotto ) si arricchiscono, riciclando il latte scaduto!

L’attenzione delle aziende è però tutta per il crollo dei consumi di latte e del conseguente calo di entrate

Un articolo apparso su Repubblica.it ci parla di un radicale cambiamento nelle abitudini alimentare degli Italiani

Beviamo sempre meno latte fresco al punto tale da essere scivolati agli ultimi posti nella classifica europea dei consumatori di questa preziosa bevanda

Facciamo sempre meno colazione a casa e scegliamo di riempire la dispensa con latte a lunga conservazione più che con quello fresco

A mio avviso il problema non è tanto nei gusti, se ci piace di più il latte di lunga durata o quello fresco, ma sul suo prezzo!

Un litro di latte fresco pastorizzato Alta Qualità in bottiglia di plastica da un litro costa in media 1,50/1,60 euro, mentre un cartone di latte a lunga conservazione UHT varia da 50 centesimi a 1 euro in meno

Con la crisi e la carenza occupazionale che aleggia nelle nostre città la gente è portata a scegliere i prodotti a misura di portafoglio.

..ma i produttori non credono sia tutto colpa della crisi!

Per loro, e non solo loro, la colpa delle scarse vendite di latte fresco risiede nelle etichette a loro dire “complesse per un consumatore che non sia esperto in materia di nutrizione, magari frettoloso, che non disdegna il risparmio e che nello scaffale del supermercato si trova a dover scegliere tra cinque-sette o più tipologie di uno stesso prodotto” dicono quelli di Altroconsumo

Per loro l’etichetta deve “essere quella che mette il consumatore nella condizione di scegliere consapevolmente…. sarebbe bello fare quello che chiede di più la gente: informare in modo chiaro, semplice e trasparente

Già, informateci meglio ed in modo più trasparente!

Ma la nostra storia non finisce qui…

Curiosa e diffidente come sono, nonostante pensassi e pensi che il sito dove ho letto la notizia sia un sito serio, ho fatto una ricerca tramite internet, scoprendo che tutta la storia del latte ribollito è solo una bugia…uno dei tanti articoli di terrorismo mediatico, fatti con il solo scopo di spaventare la gente (solo la parte del latte ribollito)

Allora ho deciso di aspettare a pubblicare questo mio post (ma non lo volevo correggere) e di vedere cosa sarebbe successo, cercando al contempo di scoprire ulteriori verità

Dopo un paio di giorni la mia ansia è finita perché sullo stesso sito dove ho trovato la notizia, si sono rimangiati tutto , pubblicando una smentita ed una nuova spiegazione

La legge prevede che il trattamento di pastorizzazione possa venire applicato solo sul latte crudo e quindi una sola volta (confermata da un professore associato di tecnologia lattiero casearia al Distam di Milano)

Un’altra “bufala” del testo allarmistico, cioè, l’indicazione del trattamento del latte scaduto a 190 gradi

«Il latte non potrebbe in nessun caso essere trattato con un calore così violento, perché diventerebbe marrone. E questo è un altro indice dell’assurdità del comunicato» dice il professore

In realtà, il trattamento di pastorizzazione del latte è molto più blando.

L’applicazione avviene ad una temperatura di 72 gradi centigradi per 15 secondi, con un ulteriore trattamento di sterilizzazione, ottenuto sottoponendo il latte a un calore a 145 gradi per pochi secondi

I famosi numeretti controversi dall’1 al 5 in realtà servono per la rintracciabilità del materiale di imballaggio e non hanno niente a che vedere con l’alimento confezionato, spiegano in Tetrapak.

Allora come devo concludere questo post?

A parte le chiacchiere su ciò che è vero e che ciò che non lo è, io compro regolarmente il latte della stessa marca produttore, ma capita altrettanto regolarmente di non trovare la stessa qualità, con l’impressione a volte di bere acqua biancha più che latte scremato

Se poi vogliamo approfondire ancora un po la questione del latte ribollito, forse potemmo scoprire che non è del tutto falsa, almeno non sempre!!!

Potremo scoprire ad esempio che giorni prima i carabinieri hanno sequestrato una tonnellata di prodotti caseari, confezionati utilizzando alimenti scaduti e rilavorati: i prodotti sequestrati erano pronti a essere immessi di nuovo sul mercato.

Se giriamo ancora un po’ sulle cronache troveremo tanti altri casi simili a questo, come ad esempio la storia del latte blu

Credo che non ci sia altro da aggiungere…. o forse ancora solo una cosa … una domanda:

Dove finirà tutto questo latte scaduto che ritorna alle aziende?

Lo butteranno veramente?

Lo aggiungono al cibo destinato agli animali?

Sono proprio curiosa di sapere…ma di questo scriverò un’altra volta

Non vi dirò di prestare maggiore attenzione nella scelta del prodotto,perché nessuno ha gli occhi di Superman per vedere cosa c’è dentro una bottiglia o tetrapak

L’unico consiglio che posso darvi è di segnalare eventuali anomalie negli alimenti, perchè solo così possiamo aiutare chi è preposto ad indagare e scovare i furbetti dell’economia, quegli imprenditori che in nome del denaro svendono la nostra sicurezza e diritto alla salute!

Buona colazione gente

Ricomincia la scuola: carta igienica, Gelmini e la scuola di partito di ADRO (Bs)

Scritto da Bafan The original settembre - 13 - 2010


E’ ricominciata la scuola!

In molte regioni italiane si sono aperte oggi le porte delle scuole

Milioni di studenti si sono riversati nelle aule, ansiosi di ammirare cosa resta della scuola italiana dopo i tagli del ministro Gelmini e conseguente governo, e la riforma bastone e carota del ministro Brunetta!

Presi dal pessimismo molti studenti si sono recati a scuola con l’elmetto giallo, per proteggersi dalle rovine di un istituzione volutamente in fase di smantellamento, a favore ovviamente di istituti privati!

Si tratta degli studenti della “RETE di STUDENTI” che ha promesso di ricostruire quello che la Gelmini sta distruggendo

E’ il governo questo della liberalizzazione, dell’abolizione del pubblico a favore del privato, del GRATIS in favore del PAY per STUDY

Chi vi parla oggi c’era ed ha visto il primo giorno di molti alunni di scuola elementare!

Una volta si andava a scuola con la cartella piena di libri e quaderni; oggi i genitori hanno portato buste cariche di “carta igienica, rotoloni di carta e sapone”

Non è una battuta di spirito, ma la triste amara realtà delle nostre scuole oggi!

Probabilmente l’anno prossimo si dovranno portare da casa anche i maestri, e non è solo un modo di dire, poiché anche quest’anno sono state soppresse molte classi in favore di nuclei con maggiori studenti, soppressi anche tempo pieno e tempo prolungato e insegnanti di supporto!

Qui non stiamo parlando di una riforma che punta a far restare gli studenti sui banchi sino a 45 anni, con bocciature facili ed inutili, con la patente a punti del somaro ed esami da scienziati nucleari

NO!

Qui stiamo parlando dell’assoluta mancanza di materia prima: banchi, aule, carta e maestri!!

Chi ci lavora e chi ci vive dentro sa bene di cosa parlo, siano essi studenti, docenti o bidelli, ma anche genitori!

Un altra forma di protesta inscenata oggi davanti a molte scuole italiane ha visto una recente goliardica trovata usata, molto di modo su internet, trasformata in forma di protesta, quella del FLASH MOB

Per “flash mob” si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi

Sino ad oggi era prettamente musicale, con alcuni ballerini mischiati alla folla, che improvvisamente si mettevano a ballare in assoluta coordinazione, per poi disperdersi come se non si fossero mai incontrati prima!

“Non si può considerare la scuola un’azienda in dissesto economico, i saperi un capitolo di bilancio sul quale risparmiare, le nostre vite uno spreco di denaro” protestano gli studenti

Poi c’è un altra tipo di scuola ed un altro tipo di politica

La scuola che cerca di indottrinare, la scuola partito fatta dai partiti!

Non si era mai visto ad esempio un tal imbarbarimento istituzionale come quello che si riscontra nella nuovissima scuola di ADRO, un comune nel Bresciano

Il sindaco leghista l’ha voluto intitolata all’ideologo della lega, tal Gianfranco MIGLIO, ma sin qui nulla da eccepire!

E’ tutto il contesto che fa accapponare la pelle!

Tutto li è verde lega e tutto è marchiato con il sole delle Alpi,il simbolo celtico che la lega ha rubato alla storia

Tutto è Lega Nord in quella scuola PUBBLICA!!

Dai banchi ai tappeti, passando per i cartelli nei prati!

Se fossimo in un paese normale, tutto questo non potrebbe esistere, ma non è così nel vuoto istituzionale che stiamo vivendo!

Ricordo che stiamo parlando dello steso paese, dello stesso sindaco, che ha lasciato a pane ed acqua dei bambini tra i 6 e 10 anni, figli di poveracci che erano in arretrato con i pagamenti!

Situazione poi sanata da un ignoto benefattore..

La colpa non è del sindaco, ma di chi lo ha votato e dalle istituzioni COMPLICI!

Che il futuro ci riservi un ritorno al fascismo.. ma in tinte verdi?

A quando i grembiuli verdi con il sole celtico sul petto?

Alla Gelmini la risposta.. ma non ci sperate troppo!

Moderni Gladiatori: questo non è sport.. si chiama merd!

Scritto da Bafan The original settembre - 6 - 2010


Questo non è sport e quelli non sono atleti, ma gladiatori del 2000!

Non sono in campo o su pista per motivi atletici, ma solo per il denaro, che vale più della loro vita!

Loro lo sanno e lo accettano, ma chi ancora si ritiene appartenente ad una società civile non può accettare questo connubio tra preistoria e futuro, perché altrimenti ci stiamo prendendo solo per il culo e diciamolo chiaramente che il mondo è controllato e gestito da un oligarchia di miliardari da 4 soldi, moderni Cesari o Neroni, pronti a bruciare Roma se la notte non hanno dormito!

Lo chiamano Sport eppure la gente continua a morire in pista, in campo, sugli spalti o nei parcheggi limitrofi!

Muoiono tifosi, agenti di polizia, piloti e mai nessuno che trovi il coraggio di fermare lo spettacolo!

GLADIATORI nelle mani dei magnaccia dei potenti!

L’ennesimo delitto si è consumato oggi 5 settembre 2010, quando un giovane di 19 anni è morto nell’indifferenza totale!

Credeva di fare il motociclista Shoya Tomizawa, deceduto dopo un incidente avvenuto nella gara della Moto2 del GP di San Marino

Caduto dalla moto è stato involontariamente travolto da alcuni suoi colleghi

Poli-traumatizzato è stato frettolosamente caricato su una barella, dalla quale cadeva poco dopo, senza che ne prima ne dopo si fermasse la gara per dare le giuste, anche se inutili (diranno LORO dopo ) cure!

Questo non è sport.. e non ditemi altrimenti!

Non accetto che si ragioni con il “senno di poi”.. quale operatore sanitario, davanti ad un evidente poli traumatizzato, avrebbe deciso di caricarlo su una normale barella, muovendo in primis un malato che non andava “toccato ne mosso” e che necessitava di urgenti cure da effettuare sul luogo!

Destino ha voluto, che davanti agli occhi del mondo, lo facessero pure cadere dalla barella!

Non si fermano mai.. muoia sansone o un filisteo..

Loro vanno avanti comunque!

Che sia Formula Uno, Calcio o Moto GP..

Non si fermano MAI!

Perché allora non fermarci noi?

Perché armare la mano dell’assassino?

Avete il coraggio di non andare al Colosseo a guardare i gladiatori?

Avete il coraggio di dire “NO!” e “BASTA!”  ..

.. al calcio violento che non si ferma davanti alla morte!

… alla Formula UNO delle falsità che va avanti anche davanti alla morte!

.. al finto motociclismo, incapace di soccorrere un ferito!

Siete capaci di staccare la spina e dimostrargli che volete vedere solo dello sport?

Puro spettacolo e non un finto e cruento spettacolo ?

No?

Allora che cazzo state leggendo questo articolo..

..cambiate canale

.. i vostri moderni gladiatori e mercenari sono li che vi aspettano!





L’Italia, il lavoro ed i figli: 3 cose inconciliabili?

Scritto da Bafan The original maggio - 30 - 2010


La notizia non è recente, ma comunque emblematica di una mentalità che sta cambiando!

L’Italia dei diritti e doveri, della famiglia come bene da salvaguardare, della coesione sociale e della società intesa come unione di persone che si aiutano e crescono insieme..  è in fin di vita!

La mentalità vincente è oggi quella da “imprenditore”, inteso come “salvatore” del paese
Lo spauracchio della crisi , della possibilità di perdere il lavoro, mette tutti a 90° davanti ai datori di quel lavoro sempre meno protetto e tutelato, sempre meno “sicuro”

D’altronde un imprenditore al potere non poteva certo far altro , che adeguare il mondo del lavoro a quelle che sono le esigenze di chi, i soldi ce li ha, li “fa ” e li spende in yacht di lusso;  non esitando un solo attimo nel licenziare un operaio per il solo gusto di dimostrare.. che c’è crisi!

La nostra crisi è diversa dalla loro.. per loro crisi è dover comprare uno yacht da 18 milioni di euro al posto di uno di 30 milioni, per noi la crisi e non avere cibo per far mangiare ai nostri figli!

Purtroppo ci hanno insegnato che DIO non esiste, o comunque non verrà a darci da mangiare, mentre un imprenditore si, e sa come fare per far girare le cose per il verso giusto!

Lavoro, figli e Italia, possono oggi convivere?

La risposta è SI, se il figlio è quello di un qualunque imprenditore, diventa no se invece è quello di un operaio!

Citerò una storia recente (16 maggio 2010) accaduta nel regno del benessere che è la LOMBARDIA, dove un operaio di Bergamo, ma residente a Paderno D’Adda (Lecco), viene licenziato perchè deve portare il figlio a scuola!

Non citerò il nome dell’operaio, cercatevelo su Google, per la privacy, perchè non serve, perchè come lui ce ne sono migliaia!

Migliaia di storie simili e diverse, ma unite da un unico filo conduttore, i FIGLI!

Porta figlio a scuola,operaio licenziato

Questo “padre di famiglia” si è visto licenziare per aver accompagnato il figlio a scuola

Questi sono i diritti degli operai nel 2010!

Il diritto di produrre e basta!

Niente diritti per figli, mogli, malattia, e nemmeno di andare in pensione, o avere il proprio TFR prima che morte ci separi .. o che ne so!

Il diritto è semplicemente una parola che non GLI SPETTA!

Cribbio!!! :ninja:

Questo operaio , anzi, questo ex operaio della ‘Bigarella’, specializzata in distributori automatici di bevande e snack, di Cassano d’Adda (Milano), e’ papa’ di un bimbo di 4 anni che deve portare a scuola perche’ la madre fa i turni dalle 6 per 2 settimane al mese

Appena uscito dalla cig in deroga, non ha potuto rispettare il nuovo turno dell’azienda, alle 7 invece che 8.30 ed ovviamente è stato rimosso dall’incarico!

“Adesso può fare quello che vuole”, avranno pensato nell’ufficio personale, con la tipica solidarietà tra impiegati ed operai!

Crisi o non crisi, caso o non caso, voglio porvi qualche quesito!

Quale futuro per una nazione che non ha la solidarietà tra cittadini nella sua bandiera?

Quale futuro per una nazione che non riconosce nei propri figli e nelle nuove generazioni il suo futuro?

Come può un padre ed una madre allevare un figlio se non esistono tutele adeguate che regolino il loro rapporto con il mondo del lavoro?

..ma forse è quello che vogliono i legislatori!

L’importante è che guadagnino loro.. altrimenti.. sarà CRISI!

Berlusconi: Siamo tutti sulla stessa barca! – SI!, ma quale?

Scritto da Bafan The original maggio - 27 - 2010


Berlusconi, al varo della manovra finanziaria 2010, ha dichiarato: ” Siamo Tutti sulla stessa barca!”

Resta da capire a quale barca si riferisca, visto che io la barca non c’è l’ho!!

.. sarà la sua o quella di suo figlio?

(da CITY.CORRIERE.IT  )

“..Nel giorno in cui suo padre, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, presentava una manovra finanziaria da 24 miliardi di euro, il figlio PierSilvio ha varato ad Ancona, quasi in segreto, il nuovo yacht da 37 metri. Lo yacht, un “Custom line 124” della Ferretti, è stato pagato 18 milioni di euro, può ospitare 10 persone oltre l’equipaggio di 6 membri, è dotato di quattro suite e di una sala fitness. Per Piersilvio Berlusconi si tratta del secondo yacht, dopo quello commissionato e varato sempre ad Ancona tre anni fa. Il premier, presentando la manovra finanziaria, ha detto: “Siamo tutti nella stessa barca”… “

Questa è però senz’altro quella degli italiani..

–_–

Io non ho parole.. se c’è l’avete voi!! :sick:

Lettera di chi non ci stà!

Scritto da manolo aprile - 14 - 2010


BRESCIA- Una triste vicenda di rette non pagate alla mensa scolastica si conclude con un imprenditore che, prima salda i debiti  altrui restando anonimo, poi si becca gli slogan e gli insulti dei “generosi”  cittadini “italioti!

Assieme alla busta con il denaro per coprire i pagamenti delle rette, l’anonimo cittadino ha lasciato questa lettera:

“Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film “L’albero degli zoccoli”. Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato i soldi per vivere bene. E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica. A scanso di equivoci, premetto che:

- Non sono “comunista”. Alle ultime elezioni ho votato per FORMIGONI. Ciò non mi impedisce di avere amici di tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo la condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona.

- So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliono anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, ma lo chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle. E tirare in ballo i bambini non è compreso nell’educazione.

Ho sempre la preoccupazione di essere come quei signori che seduti in un bel ristorante se la prendono con gli extracomunitari. Peccato che la loro Mercedes sia appena stata lavata da un albanese e il cibo cucinato da un egiziano. Dimenticavo, la mamma è a casa assistita da una signora dell’Ucraina. Vedo attorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha di meno. Purtroppo ho l’insana abitudine di leggere e so bene che i campi di concentramento nazisti non sono nati dal nulla, prima ci sono stati anni di piccoli passi verso il baratro. In fondo in fondo chiedere di mettere una stella gialla sul braccio agli ebrei non era poi una cosa che faceva male.

I miei compaesani si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono. Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l’asticella dell’intolleranza di un passo all’anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, ma potrei portare molti altri casi.

Quando facevo le elementari alcuni miei compagni avevano il sostegno del patronato. Noi eravamo poveri, ma non ci siamo mai indignati. Ma dove sono i miei compaesani, ma come è possibile che non capiscano quello che sta avvenendo? Che non mi vengano a portare considerazioni “miserevoli”. Anche il padrone del film di cui sopra aveva ragione. La pianta che il contadino aveva tagliato era la sua. Mica poteva metterla sempre lui la pianta per gli zoccoli. (E se non conoscono il film che se lo guardino..)

Ma dove sono i miei sacerdoti. Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo. Se esponiamo un bel rosario grande nella nostra casa, poi possiamo fare quello che vogliamo? Vorrei sentire i miei preti “urlare”, scuotere l’animo della gente, dirci bene quali sono i valori, perché altrimenti penso che sono anche loro dentro il “commercio”.
Ma dov’è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare “partito dell’amore”. Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l’Italia. So per certo che non sono tutti ottusi ma che non si nascondano dietro un dito, non facciano come coloro che negli anni 70 chiamavano i brigatisti “compagni che sbagliano”.

Ma dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro? Se credono davvero nel federalismo, che ci diano le dichiarazioni dei redditi loro e delle loro famiglie negli ultimi 10 anni. Tanto per farci capire come pagano le loro belle cose e case. Non vorrei mai essere io a pagare anche per loro. Non vorrei che il loro reddito (o tenore di vita) venga dalle tasse del papà di uno di questi bambini che lavora in fonderia per 1200 euro mese (regolari).

Ma dove sono i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende l’amministrazione per non trovare i soldi per la mensa. Ma da dove vengono tutti i soldi che si muovono, e dove vanno? Ma quanto rendono (o quanto dovrebbero o potrebbero rendere) gli oneri dei 30.000 metri cubi del laghetto Sala.
E i 50.000 metri della nuova area verde sopra il Santuario chi li paga? E se poi domani ci costruissero? E se il Santuario fosse tutto circondato da edifici? Va sempre bene tutto? Ma non hanno il dubbio che qualcuno voglia distrarre la loro attenzione per fini diversi. Non hanno il dubbio di essere usati? E’ già successo nella storia e anche in quella del nostro paese.

Il sonno della ragione genera mostri.

Io sono per la legalità. Per tutti e per sempre. Per me quelli che non pagano sono tutti uguali, quando nonpagano un pasto, ma anche quando chiudono le aziende senza pagare i fornitori o i dipendenti o le banche.

Anche quando girano con i macchinoni e non pagano tutte le tasse, perché anche in quel caso qualcuno paga per loro. Sono come i genitori di quei bambini. Ma che almeno non pretendano di farci la morale e di insegnare la legalità perché tutti questi begli insegnamenti li stanno dando anche ai loro figli.

E chi semina vento, raccoglie tempesta!

I 40 bambini che hanno ricevuto la lettera di sospensione servizio mensa, fra 20/30 anni vivranno nel nostro paese. L’età gioca a loro favore. Saranno quelli che ci verranno a cambiare il pannolone alla casa di riposo. Ma quel giorno siamo sicuri che si saranno dimenticati di oggi? E se non ce lo volessero più cambiare? Non ditemi che verranno i nostri figli perché il senso di solidarietà glielo stiamo insegnando noi adesso.
E’ anche per questo che non ci sto.
Voglio urlare che io non ci sto. Ma per non urlare e basta ho deciso di fare un gesto che vorrà dire poco, ma vuole tentare di svegliare la coscienza dei miei compaesani.

Ho versato quanto necessario a garantire il diritto all’uso della mensa per tutti i bambini, in modo da non creare rischi di dissesto finanziario per  l’amministrazione. In tal modo mi impegno a garantire tutta la copertura necessaria per l’anno scolastico 2009/2010. Quando i genitori potranno pagare, i soldi verranno versati in modo normale, se non potranno o vorranno pagare il costo della mensa residuo resterà a mio totale carico. Ogni valutazione dei vari casi che dovessero crearsi è nella piena discrezione della responsabile del servizio mensa.

Sono certo che almeno uno di quei bambini diventerà docente universitario o medico o imprenditore o infermiere e il suo solo rispetto varrà la spesa. Ne sono certo perché questi studieranno mentre i nostri figli faranno le notti in discoteca o a bearsi con i valori del “grande fratello”.

Il mio gesto è simbolico perché non posso pagare per tutti o per sempre e comunque so benissimo che non risolvo certo i problemi di quelle famiglie. Mi basta sapere che per i miei amministratori, per i miei compaesani e molto di più per quei bambini sia chiaro che io non ci sto e non sono solo.
Molto più dei soldi mi costerà il lavorio di diffamazione che come per altri casi verrà attivato da chi sa di avere la coda di paglia. Mi consola il fatto che catturerà soltanto quelle persone che mi onoreranno del loro disprezzo. Posso sopportarlo. L’idea che fra 30 anni non mi cambino il pannolone invece mi atterrisce. Ci sono cose che non si possono comprare. La famosa carta di credito c’è, ma solo per tutto il resto.”

-Un cittadino di Adro-

No comment… posso solo stringergli la mano!

Cristicchi Vince Sanremo 2010

Scritto da Bafan The original febbraio - 21 - 2010


E’ finita la 60esima edizione del Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2010!

Dopo un finale teso e difficile, ha vinto la canzone più orecchiabile, sicuro tormentone dell’estate prossima ventura!

“Meno Male” è un pezzo davvero orecchiabile, con un ritornello che ti entra in testa e non esce più, che però cela un testo ironico e riflessivo sulal tendenza populista a tralasciare le notizie importanti in favore del Gossip ed amenità varie!

Non Importa se il mondo va a rotoli, se c’è in TV la Carla Bruni, e l’Italia che si divide su Sarko SI e Sarko no!

Siamo fatti così, dice il cantante, preferiamo il mare alle notizie stressanti, ma importanti!

Il resto del festival nasconde brani importanti, voci da segnarsi per un futuro e amenità alla PUPO e Principe Filiberto, gente che sul palco ci è salita solo per il nome che porta e non per precesse virtù canore!

Non sono mancati i soli esordienti dei vari reality show quali Amici e X-factor , come dimostrazione che le parole di Morgan, sul potere della De Filippi, non solo sono aria che esce dai polmoni!

Fortunatamente il festival quest’anno ci ha evitato i soliti “tramini” e non ha vinto nessun debuttante forzatamente posto tra i big, ma un grande come Simone Cristicchi, capace di farci ridere e ballare su temi seri!

Siamo sicuri che sarà il campione di vendite, come anche molte altri voci sentiti su quel palco in questa edizione!

La musica vince sempre, e sopratutto vince sulle disposizioni dall’alto che tentano di pilotare classifiche e finti-festival!

Perché alla fine chi tira fuori i soldi siamo NOI.. il resto è tutta pastoia per YOUTUBE e EMULE!

A buon intenditore poche parole! :evil: :angel:

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BafanTV

ECCEZIONALE ESCLUSIVA:

Direttamente da Sanremo, ecco il video ORIGINALE del duetto tra Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, prima che la censura lo doppiasse

Ringraziamo per l’eccezionale rivelazione la Sora Cesira

Attenzione: E’ difficile riuscire ad ascoltare il brano per intero.. Provoca lacrime agli occhi!

Staff


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