I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

Archivio per la categoria ‘Politica’ .

Ryanair consiglia a Berlusconi di fuggire con un volo low cost di solo andata

Scritto da Bafan The original novembre - 9 - 2011


Sembra una farsa, ma è tutto vero, se solo avete la fortuna di collegarvi subito al seguente indirizzo: Ryanair – Voli low cost

 

Il regalo di Ryanair per Silvio è un volo di solo andata a 9,99 €

Che sia una pubblicità profetica?

.. oppure si tratta solo di un invito?

 

Incredibile.. hanno registrato Forzagnocca.it e indovinate dove punta?

Scritto da Bafan The original ottobre - 7 - 2011


Berlusconi non ha fatto in tempo a dirlo Berlusconi che … ecco pronto il nuovo portale di Forza Italia!

.. ma andiamo per gradi!

Nella giornata di ieri, il Cavaliere aveva così commentato le notizie sulle richieste di cambiare il governo:

“..Andremo avanti fino al 2013, ..  Questo a meno di imprevisti, che nel caso ci fossero, non ci darebbero il tempo nemmeno di cambiare il nome del partito” ,  “Il nome che avrebbe più successo mi dicono sia quello di Forza Gnocca…” (Leggi la news )

E qualcuno lo ha preso davvero sul serio tanto da registrare immediatamente il dominio FORZAGNOCCA.IT che neanche a dirlo effettua un immediato redirect verso il sito del PDL – Il popolo della Libertà  ( cliccare per credere )

 

Che ci crediate o no, non si tratta di  un fotomontaggio, ma la situazione reale , così come si presenta ad ogni utente che si connetta oggi  venerdi 7 ottobre 2011  al portale FORZAGNOCCA.IT (crediamo che presto il redirect sarà rimosso )

 

 

Il dominio è registrato presso il NIC a nome di Michele Mastroianni

 

 

Scherzo o realtà politica?

 

Ricomincia la scuola: carta igienica, Gelmini e la scuola di partito di ADRO (Bs)

Scritto da Bafan The original settembre - 13 - 2010


E’ ricominciata la scuola!

In molte regioni italiane si sono aperte oggi le porte delle scuole

Milioni di studenti si sono riversati nelle aule, ansiosi di ammirare cosa resta della scuola italiana dopo i tagli del ministro Gelmini e conseguente governo, e la riforma bastone e carota del ministro Brunetta!

Presi dal pessimismo molti studenti si sono recati a scuola con l’elmetto giallo, per proteggersi dalle rovine di un istituzione volutamente in fase di smantellamento, a favore ovviamente di istituti privati!

Si tratta degli studenti della “RETE di STUDENTI” che ha promesso di ricostruire quello che la Gelmini sta distruggendo

E’ il governo questo della liberalizzazione, dell’abolizione del pubblico a favore del privato, del GRATIS in favore del PAY per STUDY

Chi vi parla oggi c’era ed ha visto il primo giorno di molti alunni di scuola elementare!

Una volta si andava a scuola con la cartella piena di libri e quaderni; oggi i genitori hanno portato buste cariche di “carta igienica, rotoloni di carta e sapone”

Non è una battuta di spirito, ma la triste amara realtà delle nostre scuole oggi!

Probabilmente l’anno prossimo si dovranno portare da casa anche i maestri, e non è solo un modo di dire, poiché anche quest’anno sono state soppresse molte classi in favore di nuclei con maggiori studenti, soppressi anche tempo pieno e tempo prolungato e insegnanti di supporto!

Qui non stiamo parlando di una riforma che punta a far restare gli studenti sui banchi sino a 45 anni, con bocciature facili ed inutili, con la patente a punti del somaro ed esami da scienziati nucleari

NO!

Qui stiamo parlando dell’assoluta mancanza di materia prima: banchi, aule, carta e maestri!!

Chi ci lavora e chi ci vive dentro sa bene di cosa parlo, siano essi studenti, docenti o bidelli, ma anche genitori!

Un altra forma di protesta inscenata oggi davanti a molte scuole italiane ha visto una recente goliardica trovata usata, molto di modo su internet, trasformata in forma di protesta, quella del FLASH MOB

Per “flash mob” si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi

Sino ad oggi era prettamente musicale, con alcuni ballerini mischiati alla folla, che improvvisamente si mettevano a ballare in assoluta coordinazione, per poi disperdersi come se non si fossero mai incontrati prima!

“Non si può considerare la scuola un’azienda in dissesto economico, i saperi un capitolo di bilancio sul quale risparmiare, le nostre vite uno spreco di denaro” protestano gli studenti

Poi c’è un altra tipo di scuola ed un altro tipo di politica

La scuola che cerca di indottrinare, la scuola partito fatta dai partiti!

Non si era mai visto ad esempio un tal imbarbarimento istituzionale come quello che si riscontra nella nuovissima scuola di ADRO, un comune nel Bresciano

Il sindaco leghista l’ha voluto intitolata all’ideologo della lega, tal Gianfranco MIGLIO, ma sin qui nulla da eccepire!

E’ tutto il contesto che fa accapponare la pelle!

Tutto li è verde lega e tutto è marchiato con il sole delle Alpi,il simbolo celtico che la lega ha rubato alla storia

Tutto è Lega Nord in quella scuola PUBBLICA!!

Dai banchi ai tappeti, passando per i cartelli nei prati!

Se fossimo in un paese normale, tutto questo non potrebbe esistere, ma non è così nel vuoto istituzionale che stiamo vivendo!

Ricordo che stiamo parlando dello steso paese, dello stesso sindaco, che ha lasciato a pane ed acqua dei bambini tra i 6 e 10 anni, figli di poveracci che erano in arretrato con i pagamenti!

Situazione poi sanata da un ignoto benefattore..

La colpa non è del sindaco, ma di chi lo ha votato e dalle istituzioni COMPLICI!

Che il futuro ci riservi un ritorno al fascismo.. ma in tinte verdi?

A quando i grembiuli verdi con il sole celtico sul petto?

Alla Gelmini la risposta.. ma non ci sperate troppo!

L’Italia, il lavoro ed i figli: 3 cose inconciliabili?

Scritto da Bafan The original maggio - 30 - 2010


La notizia non è recente, ma comunque emblematica di una mentalità che sta cambiando!

L’Italia dei diritti e doveri, della famiglia come bene da salvaguardare, della coesione sociale e della società intesa come unione di persone che si aiutano e crescono insieme..  è in fin di vita!

La mentalità vincente è oggi quella da “imprenditore”, inteso come “salvatore” del paese
Lo spauracchio della crisi , della possibilità di perdere il lavoro, mette tutti a 90° davanti ai datori di quel lavoro sempre meno protetto e tutelato, sempre meno “sicuro”

D’altronde un imprenditore al potere non poteva certo far altro , che adeguare il mondo del lavoro a quelle che sono le esigenze di chi, i soldi ce li ha, li “fa ” e li spende in yacht di lusso;  non esitando un solo attimo nel licenziare un operaio per il solo gusto di dimostrare.. che c’è crisi!

La nostra crisi è diversa dalla loro.. per loro crisi è dover comprare uno yacht da 18 milioni di euro al posto di uno di 30 milioni, per noi la crisi e non avere cibo per far mangiare ai nostri figli!

Purtroppo ci hanno insegnato che DIO non esiste, o comunque non verrà a darci da mangiare, mentre un imprenditore si, e sa come fare per far girare le cose per il verso giusto!

Lavoro, figli e Italia, possono oggi convivere?

La risposta è SI, se il figlio è quello di un qualunque imprenditore, diventa no se invece è quello di un operaio!

Citerò una storia recente (16 maggio 2010) accaduta nel regno del benessere che è la LOMBARDIA, dove un operaio di Bergamo, ma residente a Paderno D’Adda (Lecco), viene licenziato perchè deve portare il figlio a scuola!

Non citerò il nome dell’operaio, cercatevelo su Google, per la privacy, perchè non serve, perchè come lui ce ne sono migliaia!

Migliaia di storie simili e diverse, ma unite da un unico filo conduttore, i FIGLI!

Porta figlio a scuola,operaio licenziato

Questo “padre di famiglia” si è visto licenziare per aver accompagnato il figlio a scuola

Questi sono i diritti degli operai nel 2010!

Il diritto di produrre e basta!

Niente diritti per figli, mogli, malattia, e nemmeno di andare in pensione, o avere il proprio TFR prima che morte ci separi .. o che ne so!

Il diritto è semplicemente una parola che non GLI SPETTA!

Cribbio!!! :ninja:

Questo operaio , anzi, questo ex operaio della ‘Bigarella’, specializzata in distributori automatici di bevande e snack, di Cassano d’Adda (Milano), e’ papa’ di un bimbo di 4 anni che deve portare a scuola perche’ la madre fa i turni dalle 6 per 2 settimane al mese

Appena uscito dalla cig in deroga, non ha potuto rispettare il nuovo turno dell’azienda, alle 7 invece che 8.30 ed ovviamente è stato rimosso dall’incarico!

“Adesso può fare quello che vuole”, avranno pensato nell’ufficio personale, con la tipica solidarietà tra impiegati ed operai!

Crisi o non crisi, caso o non caso, voglio porvi qualche quesito!

Quale futuro per una nazione che non ha la solidarietà tra cittadini nella sua bandiera?

Quale futuro per una nazione che non riconosce nei propri figli e nelle nuove generazioni il suo futuro?

Come può un padre ed una madre allevare un figlio se non esistono tutele adeguate che regolino il loro rapporto con il mondo del lavoro?

..ma forse è quello che vogliono i legislatori!

L’importante è che guadagnino loro.. altrimenti.. sarà CRISI!

Berlusconi: Siamo tutti sulla stessa barca! – SI!, ma quale?

Scritto da Bafan The original maggio - 27 - 2010


Berlusconi, al varo della manovra finanziaria 2010, ha dichiarato: ” Siamo Tutti sulla stessa barca!”

Resta da capire a quale barca si riferisca, visto che io la barca non c’è l’ho!!

.. sarà la sua o quella di suo figlio?

(da CITY.CORRIERE.IT  )

“..Nel giorno in cui suo padre, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, presentava una manovra finanziaria da 24 miliardi di euro, il figlio PierSilvio ha varato ad Ancona, quasi in segreto, il nuovo yacht da 37 metri. Lo yacht, un “Custom line 124” della Ferretti, è stato pagato 18 milioni di euro, può ospitare 10 persone oltre l’equipaggio di 6 membri, è dotato di quattro suite e di una sala fitness. Per Piersilvio Berlusconi si tratta del secondo yacht, dopo quello commissionato e varato sempre ad Ancona tre anni fa. Il premier, presentando la manovra finanziaria, ha detto: “Siamo tutti nella stessa barca”… “

Questa è però senz’altro quella degli italiani..

–_–

Io non ho parole.. se c’è l’avete voi!! :sick:

Rosarno: và in onda, l’ipocrisia!

Scritto da manolo gennaio - 10 - 2010


Ci risiamo, ricordate i fatti di più di un anno fà accaduti a Volturno (CE)?
Nel giorno di San Gennaro 6 Nigeriani furono uccisi, si dice, dagli uomini della camorra dei Casalesi, questo portò alla prima rivolta della comunità di extracomunitari che scese in piazza per chiedere rispetto, danneggiando il possibile al grido di “…non siamo delle bestie”!

Adesso è la volta di Rosarno (RC), dopo l’episodio che ha visto degli extracomunitari lavoratori stagionali essere presi a pallettoni da un’auto in corsa, assistere alle stesse scene: immigrati lungo le vie del paese che sfasciano ciò che gli capita a tiro e sullo sfondo la stessa rabbia “… noi non siamo delle bestie”!
Si ripete il copione fatto dei soliti politicanti boriosi che propongono le loro idee (razziste o protezioniste che siano) e di giornali e TV che intervistano immigrati disperati e gente del posto esasperata!
Eppure basta girare in rete per vedere servizi televisivi locali e testimonianze sui blog per rendersi conto che la situazione è la stessa da anni con gli immigrati accasati in baracche fatiscenti e pagati 25€ per una giornata di lavoro!

Adesso i mass media avranno di che riempire i giornali e imbastire mielosi dibattiti televisivi dove potersi mettere in bella mostra riempendoci di retorica e demogogia.
Adesso che si è aperto il sipario le comparse reclamano la scena, il politico esterna i suoi pensieri tra lo scocciato per il nuovo problema e il soddisfatto perchè intanto il Paese parla di altri problemi che non siano la crisi e il mal governo! Bla bla bla… ma che ne sanno?
Che ne sanno di cosa vuol dire sopportare di trovarsi a mille Kilometri da casa e lavorare chinati nei campi a 25€ al giorno?
Sopportare che il paese sia  frequentato da extracomunitari che ti fanno chiudere bar e negozi alle 18 per paura della delinquenza?
Sopportare che perfino i bambini per strada ti deridano urlandoti “… lavati sporco negro” senza capire le tue disperazioni!
Sopportare che qualcuno ti pisci sull’uscio di casa o sulla portiera dell’auto solo perchè tu un bagno ce l’hai e lui la deve fare per strada!
Per la gente del posto la misura è colma: “come può una piccola comunità come questa,che già sopporta problemi sociali e disoccupazione, ospitare migliaia di uomini che,  per drammi politici o economici,  giungono in Italia senza nome, senza volto, armati solo dalla disperazione che spesso può sfociare in violenza”, protestano esausti i calabresi!
Adesso che ci fanno oltre diecimila extracomunitari, non tutti irregolari, senza assistenza, pagati poco e a nero che vivono come bestie?
Probabilmente arricchiscono chi li sfrutta che non vuole pagare il giusto un lavoratore che potrebbe essere anche italiano ma, che con questi compensi, non può che essere straniero!
Adesso probabilmente se ne andranno dal Comune di Rosarno che ricordiamo è già stato commissariato per infiltrazioni mafiose, se ne andranno verso altre città e saranno nuovamente sfruttati!
Sfruttati anche dai politici, da una parte la destra con lo spauracchio dell’uomo nero,
dall’altra la sinistra col suo buonismo a prescindere. In mezzo i “Mandingo” stranieri contro la gente Calabrese annegata nella disoccupazione (65% quella giovanile). Poveri contro poveracci!

Adesso il tutto sarà “catalogato” come problema di ordine pubblico, qualche povero e poveraccio verrà ammanettato ma il problema rimane e non se ne vede la soluzione se il Ministro degli Interni Maroni si limita a rimbalzare le responsabilità e l’opposizione si limita a criticare la legge Bossi-Fini!
Il ministro Maroni non può non essere a conoscenza dei problemi del Meridione e non può limitarsi a criticare le politiche che hanno permesso l’immigrazione, primo perchè sono in prevalenza di cenro- destra i Governi succedutisi al potere e che hanno solo peggiorato la situazione, secondo perchè, allo stato attuale delle cose, sembra che neanche in questa legislatura  non si possa o non si voglia provare a porre rimedio al problema indiscutibile del flusso migratorio extracomunitario, tenendo a mente che gran parte dell’economia del Sud si basa sul fenomeno dei clandestini e che senza di essi molte forze lavoro verrebbero a mancare.
A tal proposito inviterei il Sig. Ministro Maroni (e a chi nutrisse dubbi a riguardo, più facile siano questi ultimi a leggere questo articolo) di guardare UN GIORNO SENZA MESSICANI”, un film proprio sull’immigrazione negli Stati Uniti!
E domani? Frà un pò tutto tornerà alla normalità, con il solito intreccio mafia, politica, economia e il pubblico continuerà a spellarsi le mani sentendo e leggendo i libri di Saviano mentre si fanno sempre meno lontane le immagini delle rivolte delle “banlieues” francesi di qualche anno fà!
Tutto come prima in questo nostro Paese, piccolo, vecchio, con poche risorse, in preda alle paure e incapace di guardare oltre con il coraggio necessario. Dove i giovani laureati fuggono all’estero per trovare, oltre la crisi, una possibilità che quì non riescono a scorgere. Un Paese dove in un Consiglio Comunale di  Siena (dico Siena, mica al Sud) si urla “… meglio amici dei mafiosi che Comunisti!” Un Paese diviso in due, dove al Nord regnano le grandi Lobby (che campano sfruttando e lucrando) e il Sud in mano agli intrecci delle cosche (che campano sfruttando e lucrando) e dove, se “Cristo si è fermato ad Eboli”, lo Stato si è fermato molti Kilometri più sù!

Domani continueranno con le leggi che non porteranno sicuramente all’integrazione, ma rimarrà  il grande interesse “danaroso” che permetterà nuovi e massicci sbarchi di clandestini, almeno finchè non si riuscirà a scovare chi si gonfia le tasche limando le sventure di chi stà più in basso, alimentando la disperazione, la paura e il pregiudizio!
Perchè voglio continuare a credere che a Rosarno, come a Volturno o  in qualsiasi altro paese non sono  razzisti, così come quei disperati che vivono di espedienti non sono tutti delinqueti!
Ed innanzitutto non sono delle bestie!

:bandit:  - By Manolo (Alky corrector) - :bandit:

Uniti si può… forse!

Scritto da manolo gennaio - 3 - 2010



Voi che vi siete visti volar via i risparmi dopo le vicende CIRIO o PARMALT, voi a cui sono arrivate ingiunzioni di pagamento poi risultate sbagliate ma che vi hanno rovinato la vita, voi che per qualsiasi motivo vi trovate costretti ai soliti ricorsi
per far valere i vostri diritti e speravate nella cosiddetta “CLASS ACTION”, voi… POVERI ILLUSI!

E “CLASS ACTION” sia! E’  entrata ieri in vigore ma, se lo avete visto al cinema,  scordatevi “Erin Brockovich – Forte come la verità”, l’Italica “Class Action” non è neppure lontana parente di quella Americana ammirata nel film con Julia Roberts!
La suddetta “CLASS ACTION” è un’ azione legale collettiva nella quale si tutelano  gli interessi di una categoria o gruppo di persone!

Alla fine la montagna ha partorito un topolino, le richieste della Associazioni Consumatori sono rimaste disattese e, leggendo fra i vari articoli della legge “Art. 140bic C1″,  si può notare come sia difficile averla vinta o il solo provarci sui grandi Gruppi Aziendali!
Una legge che doveva salvaguardare i diritti di cittadini e consumatori è risultata “annacquata” da ripetuti emendamenti sponsorizzati dalle grandi lobby!
Il commento del Ministro dello Sviluppo Economico, Scajola: “Anche in Italia diventa operativo uno strumento essenziale per la tutela dei consumatori”, con tutto rispetto,  sembra una presa in giro per almeno un paio di motivi!
La prima Legge sulle “CLASS ACTION” risale alla precedente legislatura ed era stata duramente osteggiata dalle grandi industrie, legge che poi non ebbe seguito a causa della caduta del Governo di allora.
La Legge entrata in vigore ieri non ha avuto, e non me ne stupisco, alcuna critica dai grandi industriali.
Inoltre le modifiche attuate rendono arduo anche il solo avviare le azioni di causa!
Per iniziare, stando alle Legge, si avrà l’obbligo di pubblicizzare la causa in modo che venga a conoscenza al maggior numero di persone a spese del ricorrente e non a chi perde la causa (come avviene in America)!
La normativa non avrà effetti retroattivi, in parole povere niente “CLASS ACTION” contro i Gruppi come Cirio e Parmalat che si sono bevuti i risparmi di migliaia di persone!
Infine la chicca che vede, in caso di vittoria del ricorrente, il solo risarcimento del danno materiale senza nessun  aggravio, contrariamente, vincesse il querelato, il ricorrente dovrebbe pagare in aggiunta anche i danni punitivi!

Il nostro Ministro della Pubblica Amministrazione, “Brunettolo”,  ha pure assicurato che “sarà possibile aprire azioni legali collettive  anche contro la pubblica amministrazione, ma  non sarà possibile richiedere il risarcimento del danno.
EVVIVA!!!

Se i treni saranno in ritardo o altri disservizi pubblici ti danneggieranno potrai far causa e avere la tua bella… VITTORIA DI PIRRO!


PECCATO!

Mi ero illuso!

Tornerò a guardarmi la bella Julia Roberts, sperando che , se un giorno avessi mai bisogno di un  avvocato, abbia almeno un briciolo del suo fascino!

Silvio: The day after…

Scritto da manolo dicembre - 14 - 2009


berlusconi-abbandonato

Forse solo negli USA, il giorno dopo l’attentato del 11 Settembre, i giornali hanno confezionato edizioni straordinarie in gran quantità come oggi hanno fatto i “media” italiani. Un “Day after” in piena regola, con immagini abbastanza eloquenti di un Premier coperto di sangue, quando di solito si preferisce evitare di mandare in onda scene come questa per non disturbare i più “sensibili”!

Attentato, terrorismo, follia… sono solo alcuni dei termini più usati in queste ore, i due schieramenti, dopo le iniziali frasi di circostanza, hanno ricominciato ad accusarsi a vicenda di essere causa di questa situazione politica!

Lungi da me giustificare episodi di violenza, volevo solo attirare l’attenzione su come il CORRIERE abbia pubblicato la notizia che su Facebook è presente un gruppo in contrapposizione ai numerosi anti-berlusconi che già animano il social-network! Questo gruppo dal nome “Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fans di Massimo Tartaglia” festeggia gli oltre 378mila iscritti

Peccato che la “rete” ci abbia messo poco a scoprire che il club, con i suoi iscritti, esistesse già prima dell’ episodio di ieri, avrebbe solo cambiato nome.

Chi è iscritto su face-book, ogni tanto dia un’occhiata se il gruppo a cui è iscritto ha cambiato nome, una pratica non poco diffusa (essere iscritto a un “forza juve” e ritrovarsi su “WLF”, non è lo stesso).

BERLUSCONI: THE GAME…

Non ci hanno messo molto!

E’  già in rete il macabro gioco con il Premier come protagonista.

Assomiglia molto ad “Arkadian”; in pratica dall’ alto cadono i vari monumenti italiani in miniatura e bisogna spostare col cursore, la figura di Berlusconi verso i monumenti in caduta!

Per onor di cronaca vi segnaliamo il link:

BERLUSCONI: THE GAME

The BafanGroup

BafanTV

Fermiamo Equitalia per un Italia più equa!

Perchè rovinarsi una vita, rovinare famiglie per una multa non pagata nel 1970?

Se lo chiede in questo video Sora Cesira, ormai un’icona del web

Perchè ipotecare la casa per una multa presa in triciclo nel 1970?

Non sarebbe più giusto azzerare i debiti e promettere di essere tutti più buoni?

La Sora Cesira è tornata ed oggi ha da dirne quattro (con interessi) al mostro EQUITALIA..

 

Equitalia dance – La Sora Cesira from sora cesira

Staff


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