I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

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Il Buco nell’ozono non fa più paura, titola oggi il prestigioso rotocalco web TGCOM, citando un articolo apparso su Repubblica.it e comunicandoci che pare che il famoso buco si stia richiudendo!

Purtroppo dall’articolo originale, edito da Repubblica, traspare qualche preoccupazione riguardo le conseguenze di questa chiusura!!

Tra il dire e il fare sono passati ben 25 anni dalla sua scoperta sul tetto SUD del mondo (1985), ad opera  del ricercatore britannico Jonathan Shanklin

La notizia, avvalorata da altri studiosi e da innumerevoli studi, fece gridare il mondo al disastro ecologico, costringendo addirittura i grandi del mondo, cosa quanto unica che rara, a firmare un trattato mondiale per la messa a bando del CFC (clorofluorocarburi) ritenuti da qualche eminenza responsabili del disastro!

Non è passata estate da allora che non ci abbiano messi in allerta dai pericoli di esposizione ai raggi del sole NON FILTRATI dall’ozono, nonostante il buco di cui sopra fosse relativo alle zone polari e meridionali del mondo!

Non è passata estate che non ci abbaino consigliato creme protettive per proteggerci dai raggi “ultras-violenti”, causa della diminuzione dello strato di ozono!

A conferma di questo citiamo le parole di Claudio Cassardo, che insegna meteorologia, fisica del clima e dell’atmosfera all’università di Torino:

“Ricordo con all’epoca il pubblico attendeva con ansia delle risposte dai governi. Le evidenze scientifiche erano forti e chiare: c’era un legame tra l’assottigliamento dello strato di ozono e il cancro della pelle”

Per chi è a digiuno della materia ricordiamo che..:

L’ozono è una fascia dell’atmosfera posta tra i 20 e i 50 km di quota dove vengono assorbiti i raggi ultravioletti provenienti dal Sole, i quali, se arrivassero in maggiori quantità sulla superficie terrestre, sarebbero assai dannosi per l’uomo e per la vita in genere. Erano stati i CFC (clorofluorocarburi) immessi dall’uomo nell’atmosfera a provocare reazioni chimiche tra il cloro e l’ozono (che è una molecola composta da 3 atomi di ossigeno) distruggendolo. Poi con il Protocollo di Montreal, nel 1987, tali sostanze vennero messe al bando. Negli ultimi anni da più parti, nel mondo scientifico, si sostiene che tale iniziativa stia permettendo la ricostruzione dell’ozono atmosferico, tant’è che le previsioni sostengono che entro pochi decenni esso dovrebbe tornare a livelli che si registravano prima degli anni ’70.

OGGI..

Come ci comunica TGCOM, rilanciando una notizia di REPUBBLICA.it, un altro gruppo di scienziati, che ha monitorato e studiato il fenomeno, la catastrofe annunciata si risolverà infatti con un lieto fine, entro e non oltre 2080 ( pena  pagamento di una penale)

Che sia davvero merito del bando dei prodotti cfc?

Lo stesso Cassandro, attraverso “l’autorevole” TGCOM, ci avvisa che “Oggi è ancora presto per parlare di una guarigione. I gas nocivi restano infatti per parecchi anni nell’atmosfera prima di svanire. AL momento osserviamo una riduzione della velocità di assottigliamento dell’ozono. Credo che ci vorranno altri 25 anni prima che lo strato inizi a crescere di nuovo”

Per la serie .. c’è chi fa le ricerche e chi le commenta!!!

Su Repubblica.it qualcuno fa notare come non sia ancora sufficientemente chiaro il meccanismo che regola lo strato di ozono, gli effetti del cloro, o meglio dei clorofluorocarburi, su di esso, e del funzionamento globale di tutto l’ecosistema terra, che a differenza di quanto possano far credere alcuni titolati media, è autosufficiente ed esposto a fluttuazioni e variazioni che coprono intere ere geologiche, a malapena percepite dall’uomo, che suo malgrado, ha come rifermento la breve finestra temporale che la zoologia gli ha offerto, finestra temporale che qui definiremo con il termine di “VITA umana”, fatta di solo pochi anni (millisecondi sullo scacchiere geologico del pianeta), unita a qualche ricordo scritto più o meno recente, difficile da provare!

Concludendo..

Il buco nello strato di Ozono si chiude, ma non è detto che sia un bene.. leggere per credere:

Buco nell’ozono non fa più paura (TGcom)

Buco ozono si chiude? Resta ancora mistero

Sesso Precoce nuoce agli studi

Scritto da Bafan The original gennaio - 29 - 2010


Uno studio condotto dall’Università di Glasgow, condotto su un campione di adolescenti , con età massima di 16 anni, ha dimostrato che l’età della “prima volta” condiziona il curriculum scolastico!

Chi fa sesso precoce, finisce con l’avere meno probabilità di continuare gli studi!

Questa sembra la classica ricerca su cui si può discutere per ore..

Le adolescenti, spiegano i ricercatori, si espongo al pericolo di gravidanze indesiderate, finendo cosi con l’abbandonare gli studi prima aver conseguito un diploma di scuola superiore!

Ovviamente questa più che una causa dovuta al sesso precoce, mi sembra più una causa dovuta a scarsa informazione sessuale e quindi non è colpa del sesso, che resta una delle manifestazioni più belle e coinvolgenti della vita umana, ma di chi invece di spendere soldi in ricerche sui cui risultati si può sollevare più di un dubbio, non li investe nella formazione culturale dei giovani, anche sessuale!

Il sesso è bello, se è sicuro è addirittura fantastico!

Himalaya: non si sciolgono i ghiacciai, le bugie si!

Scritto da Bafan The original gennaio - 24 - 2010


La catena dell’Himalaya per ora è al sicuro!

“Sul suo scioglimento abbiamo esagerato”, ammettono gli esperti dell’ONU

Rajendra Pachauri, presidente dell’Intergoveramental Panel on Climate (IPC) che ha ottenuto il Nobel per la pace, ha chiesto ufficialmente scusa per la svista!

Purtroppo per lui l’errore non è stato corretto spontaneamente dall’ente, ma solo dopo le proteste del governo indiano, la verità è stata rivelata, con l’aggravante dell’ammissione della premeditazione nell’errare!

Non si scioglieranno dunque totalmente per il 2035, come previsto dagli “ESPERTI”, ma prima o poi si scioglieranno, rilanciano gli scienziati, beccati con le mani nella marmellata

I dati sono stati corretti, pare, per una decisione “politica”!

I ghiacciai per ora resistono, ma si sa..

quando la neve si scioglie, i “rifiuti” vengono alla luce!

Fine Anno: evitate di fare buoni propositi

Scritto da Bafan The original dicembre - 30 - 2009


Il cambio di anno è alle soglie!

Tra poche ore si butteranno calendari e altarini del 2009 e si sostituiranno, a suon di tappi di spumante, con quelli del 2010, e come è d’uopo in queste occasioni, si faranno dei buoni propositi per l’anno che verrà!

“Conquisterò il mondo, vincerò all’enalotto, cambierò casa, mi cercherò marito o un amante!!! ..”

E’ facile sentire nei giorni intorno al capodanno frasi del genere!

Oggi una ricerca condotta da un equipe di ricercatori dell’università dell’Hertfordshire, guidata da Richard Wiseman, ci svela che questa abitudine non è molto salutare!

Il problema evidenziato dalla ricerca è che spesso, almeno nel 78% dei casi, gli obbiettivi fissati non vengono raggiunti con le conseguenze del caso, ovvero un aumento della sfiducia in se stessi e perdita di interesse nell’obbiettivo prepostosi!

I buoni propositi di fine d’anno finiscono per diventare pericolosi e nocivi boomerang, che invece di spronarci a migliorare finiscono con l’avere effetti opposti!

Quali sono le cause dei fallimenti?

Anche qui il pool di ricercatori ha effettuato interessanti scoperte: spesso si finisce con il mancare l’obbiettivo , non per cause proprie, ma per l’essersi affidati ai consigli di esperti o sedicenti tali, sopratutto quelli che pongono come metodo per raggiungere un successo, il prendere a modello una persona, l’immaginare come si starebbe se si avesse successo, imporsi di resistere a ogni tentazione o affidarsi alla propria determinazione.

Come dire che, se si vuole conquistare il mondo si deve cercare di prendere ad esempio Berlusconi, se non Sarkozy; niente di più sbagliato e deleterio, stando alla ricerca!

“Se stai cercando di perdere peso, attaccare la foto di una modella al frigorifero o immaginarsi più magri non è abbastanza”, ha detto al Guardian lo studioso

Non possiamo che concordare con questi studiosi e rincarare la dose: evitate di sparare buoni propositi al’ultimo momento; sempre dallo stesso studio si evince che sono quelli che hanno maggior probabilità di fallire, perchè privi di vere motivazioni!

Per il nuovo anno in arrivo, non promettete dunque milioni di posti di lavoro, o se lo fate, non specificate se sono in più o in meno; lasciatevi sempre una via di fuga!!

Cosa potete fare perché i vostri buoni propositi si realizzino?

Non esistono ricette magiche, ma dai risultati della ricerca in oggetto si possono ricavare alcune dritte su cosa non fare e cosa fare!

Le statistiche dicono che riescono a realizzare i loro obbiettivi quelle persone che hanno ben pensato di fissare una serie di traguardi intermedi, premiandosi in qualche modo quando li hanno raggiunti

Mete brevi ed il vecchio metodo del bastone e della carota!!

Se farete cosi avrete statisticamente un 35% di possibilità di raggiungere l’obbiettivo finale

Le possibilità salgono invece al 50% se oltre a questo, avrete l’accortezza di coinvolgere gli amici , magari anche solo per confidare i vostri obbiettivi e risultati, e mentre vi concentrate sui benefici positivi del vostro cammino, stilate anche un diario del vostro cammino verso il successo!

Il capo ricercatore Wiseman ha detto che “Molte delle tecniche che hanno più successo hanno a che fare con lo sviluppo di un piano e di maniere per aiutarsi a seguirlo”

.. ma che ci riusciate o meno, prima di partire con le promesse assurde da giorno di capodanno, sappiate che il pegno da pagare per un fallimento è molto alto ed ha implicazioni di natura psicologica, che coinvolgono la propria autostima e l’autocontrollo e la capacità di imbarcarsi in futuro in simili imprese!

Non partite dunque subito alla carica, promettendo a voi stessi la conquista del mondo, spinti dall’euforia e dalle bollicine dello schampagne; cominciate semmai, dice la ricerca, con brevi passi, tipo fondare un partito, o farvi eleggere presidente del consiglio, fosse anche d’amministrazione condominiale!

Un passo alla volta.. e la prossima volta che qualcuno tira una statuetta del duomo di Milano.. magari sarò verso di voi!

BUON ANNO e buona conquista!

:wink:

Cancro: Nuove speranze dalla scienza

Scritto da Bafan The original novembre - 12 - 2009


desertoNel mondo una delle principali cause di morte non è certo l’influenza a/h1n1, ma il cancro, cosa che rende urgente ed indispensabile trovare nuove cure o anche solo nuove forme di lotta!

Prevenzione, cura, ma anche stratagemmi perché le cure non siano dannose  più del male!

Una lotta senza confine che vede impegnata una moltitudine di studiosi in tutto il mondo.. eppure si muore lo stesso!

Ed ogni notizia seppur piccola è un fiore nel deserto, una luce speranza nella notte buia, che può magari aprire nuovi fronti in questa che è la vera guerra del millennio!

Ed oggi ho raccolto due fiori nel deserto delle news!

La prima punta nuovamente la luce dei riflettori sulle cellule staminali, da molti considerati il rimedio di ogni male!

Un trapianto di cellule staminali nel cervello rende i topini più “intelligenti”, migliorando in soli 4 mesi le loro capacita’ cognitive, recita la news!

Cosa ha a che vedere l’intelligenza dei topini con il cancro?

Come dicevamo prima, non solo sulle cure è concentrata la ricerca, ma anche sul contenimento dei danni causati dalle cure!

La Chemioterapia lo sappiamo bene, non cura soltanto, e nel caso d’ un tumore cerebrale i danni dei farmaci radioterapici possono essere non indifferenti!

Charles Limoli, in un suo studio sulle cellule staminali, ha notato che se esse vengono trapiantate nel cervello, migrano spontaneamente verso le regioni compromesse dalle terapie

Le staminali vanno cosi a generare nuovi neuroni, salvandoli dall’inevitabile declino cognitivo dovuto alla radioterapia

Vi sembra roba da poco?

Come dicevamo la guerra si vince non solo con nuove armi, ma anche con nuovi scudi!

L’altro fiore invece arriva dalla biochimica; l’equipe di Gregory Verdine della Harvard University a Boston hanno provato a mettere un freno ad una proteina del cancro dall’oscuro nome di Notch1

La proteina  Notch1 e’ conosciuta da tempo come causa o concausa di molti tumori, ma sino ad oggi non e’ vi era alcun farmaco in grado di impensierirla

Notch1 e’ un fattore di trascrizione, che come recita Wikipedia è:

“Una proteina che lega il DNA in una regione specifica di un promotore o di un enhancer, da dove poi regola la trascrizione. I fattori di trascrizione possono essere attivato o disattivati selettivamente da altre proteine, spesso come passo finale della trasduzione”

In parole povere Notch1 e’ una molecola in grado di controllare l’attività di altri geni, spegnendoli e accendendoli

I ricercatori guidati da Gregory Verdine hanno notato che una parte di Notch1, a forma di elica, serve alla proteina per congiungersi con altre molecole o con recettori, ed hanno pensato bene di creare una serie di minuscole molecole capaci di legarsi a Notch1, grazie alla forma!

Il nome dato alla piccola molecola creata e riprodotta  dall’equipe di studiosi  è SAHM1, dotata di  un elica molecolare idonea ad innestarsi sulla proteina e bloccarla potentemente!

SAHM1 è stata costruita in laboratorio ed è questo il fiore nel deserto, un fiore che nel suo piccolo può però aprire le porte a un nuovo gruppo di farmaci che siano diretti contro la famiglia di molecole, i cosiddetti  ‘fattori di trascrizione’, di cui fa parte Notch1, molecole finora non utilizzabili come bersaglio di farmaci

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature, mente da noi è stat rilanciata dall’agenzia  ANSA

Pare che sia stata già testata sui soliti ignari  topolini malati di leucemia linfoblastica acuta

SAHM1 si e’ risultata capace di inibire Notch1 e fermare la crescita del tumore

Non è una vottoria, ma solo un gol nella partita della vita!

Palla al centro.. la speranza a volte aiuta i miracoli!

Figli senza sesso: il futuro horribilis offerto dalla scienza!

Scritto da Bafan The original ottobre - 31 - 2009


gianoFermare il progresso non si può e non si deve, pur tuttavia alcune volte è difficile non pensare ad alcune bizzarre possibilità offerte dalle scoperte scientifiche!

E’ il caso degli studi condotti sulle cellule staminali, vera frontiera della biotecnologia moderna!

Non passa giorno che non vi sia annuncio su nuove proprietà terapeutiche derivanti dall’uso di queste cellule!

Oggi mi è capitato di leggere della possibilità di far nascere dei bambini, grazie alle cellule staminali

Questa nuova possibilità è il frutto di una ricerca effettuata da scienziati della Stanford University, in California, ed è stata pubblicata dalla rivista scientifica Nature

Gli scienziati, grazie a un cocktail di sostanze chimiche e vitamine, capace di interagire con le cellule staminali embrionali, sarebbero stati in grado di trasformarle in ovociti e spermatozoi

Lo stesso esperimento verrà presto ripetuto usando però questa volta la pelle umana!

Al di la della veridicità della notizia, magari gonfiata ad arte dai media, non riesco lo stesso a trattenermi dal pensare ai possibili sviluppi aperti da una ricerca simile!

Spermatozoi e ovociti prodotti da un campione di pelle!!!

Se fosse vero, ci troveremmo da una parte davanti all’opportunità di risolvere patologie invalidanti come la sterilità, e dall’altra i dubbi etici che questa ricerca, come tante altre simili, pone!

Il cammino iniziato con tecniche di clonazione, e corroborato da studi sulle cellule embrionali, sembra portare sulla strada dell’individuo che non ha più bisogno di altri simili per riprodursi, elevando se stesso a padre e madre della sua progenie!

Non c’è più, visto in quest’ottica, lo scambio di geni, di cromosomi, l’incontro tra culture, etnie, sessi, individui differenti, ma l’esaltazione dell’IO, riprodotto in eterno, sempre uguale a se stesso!

Il mito della razza ariana che trova la sua strada, vanamente condotta in precedenza, usando forni e guerre etniche, dai tempi del nazismo al massacro dell’altro ieri; questa lotta al diverso ora sarebbe condotta in modo più scientifico!

Non serve più inoltre la donna, o se vogliamo l’uomo!

La scienza ci metterà presto in grado di generare l’alfa e l’omega di noi stessi, fecondatori e fecondati!

Simbolo_alfa

Il figlio non più come frutto dell’amore, ma come espressione dell’ego interiore che ci spinge a replicarci, almeno finché non arriverà la notizia della vita eterna!

Quel giorno cadrà pure quest’ultimo bisogno e l’uomo assurgerà al trono a cui anela da sempre, quello della divinità!

Era tutto scritto: quell’uomo ad immagine di DIO era in vero DIO ad immagine dell’uomo!

Un chiarimento sull’aspetto, sull’uguaglianza tra i due, che di fatto metteva l’uomo su un piano alto, ben al di sopra di ogni creatura ed essere del creato!

DIO e UOMO, due immagini nello specchio dell’Ego!

E l’uomo non ha mai smesso di cercare dentro di se la chiave per aprire quello specchio e far si che le due immagini coincidessero!

DIO e UOMO coincideranno e tutti saremo uguali, cloni di un IO, maschio e femmina allo stesso tempo, in un mondo senza scambio, senza ricircolo, chiuso su se stesso!

IO ed i miei stessi IO governeranno il creato!

Cloni_umani

Scusate il buio dei  miei pensieri sul futuro dell’umanità, che ovviamente potrà essere diverso da cosi, ma anche peggiore!

Sta tutto nella capacità che abbiamo di vedere il male prima che ci colpisca, la possibilità di evitarlo!

Ben vengano le ricerche, perchè anche dal buio dei miei pensieri, potrebbe magari apparire un fiore capace di dare un sorriso a mille malati;  l’importante è che non prevalga mai la genetica sull’etica, il denaro sul necessario!

Che non siano solo i proventi a guidare gli intenti… ma troppo spesso non è cosi!

Sono ahimè le multinazionali a guidare le ricerche, ad acquisire e sfruttare le scoperte ed in quei consigli di amministrazione l’unico vero DIO parla di profitti e dividendi!

Il mio vero DIO non è il denaro, e se ne avrò la possibilità preferico una bella scop.ta ad un falso spermatozoo!

Il gusto di scambiarsi i propri ovuli con un atto d’amore, di sesso, fatto di sudore e piacere, gioia e qualche dolore, non ha prezzo.. per tutto il resto ci sono le staminali!

copula

Yogurt e fibre vegetali: come combattere obesità e diabete!

Scritto da Bafan The original ottobre - 19 - 2009


dolceQuesto articolo non salverà nessun obeso ne aiuterà nessun malato di diabete, ma potrà , se letto dalle persone giuste prevenire futuri clienti di queste due patologie!

Uno studio condotto da un equipe finlandese e presentato questa settimana qui in Italia, precisamente al congresso della Società Italiana di Diabetologia tenutosi in quel di Riccione, dimostrerebbe infatti come una dieta ricca di fibre vegetali e yogurt, aiuta a prevenire l’ obesità e il diabete, a patto però, ed è qui il contratto da firmare, che questa dieta cominci già nello svezzamento!

Non si tratta infatti solo di una semplice dieta, con effetti limitati nel tempo, ma di un comportamento alimentare che apporta benefici generali a tutto l’organismo!

La ricerca dimostra infatti che i fermenti lattici non agiscono soltanto sulla mucosa intestinale, come si credeva, ma hanno effetti importanti per l’intero organismo, regolando l’assorbimento di energia dagli alimenti, con una riduzione che può arrivare sino al 2%

Quello che veramente dimostra questa ricerca e quanto sia importante una corretta abitudine alimentare, un educazione che dovrebbe partire dall’infanzia, e non come accade sovente, dal momento in cui si palesa il disturbo

Meglio una regolare alimentazione, piuttosto che una continua lotta a suon di diete miracolose e ricette magiche!

Non basteranno 3 noci al giorno se per tutta la vita avete mangiato male ed in modo disordinato!

Questo messaggio è rivolto chiaramente ai genitori, perché donino al futuro del mondo generazioni sane ..

.. ma ovviamente bisogna fare i conti con queste “future” generazioni!

Passi lo yogurt..ma le verdurine.. chi le hai mai sopportate!?

:sick:

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….

Concludendo:

Qualcuno inventi un metodo per convincere neonati e bambini a mangiare sano, e noi genitori saremo ben lieti di applicare le nuove scoperte “dell’acqua calda” della scienza moderna! (mia nonna già sapeva tutto questo, bastava chiederglielo!!!) .. perchè il mio di mangiare frutta e verdura proprio non ne vuole sapere!

:lol: :sick:

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ANSA

Il Seme maschile rende attive le femmine!

Scritto da Bafan The original ottobre - 1 - 2009


semeNO, non state per leggere un articolo porno, o sexy!

Quello di cui oggi vi voglio parlare è un risultato curioso e simpatico, frutto di una ricerca scientifica condotta dagli studiosi dell’Universita’ di Leeds

Il seme maschile renderebbe le femmine piu’ attive, grazie alla presenza in esso di un ‘peptide sessuale’, una sostanza chimica stimolante

I ricercatori hanno riscontrata che le le femmine che si accoppiano durante il giorno non fanno l’abituale siesta quotidiana e svolgono le faccende in modo piu’ veloce e compulsivo

Quindi ho dedotto che chiunque abbia problemi con la propria compagna, che magari dorme troppo o non svolge alacremente e correttamente le faccende domestiche, potrebbe trovare una soluzione nei risultati della ricerca di cui vi parlavo, ovvero in  una buona dose di seme maschile al mattino!

Da secoli se ne vantano pregi e difetti.. chi lo ha proposto come maschera di bellezza, chi come elisir di lunga vita, e chi adesso come dose naturale di  adrenalina per il sesso femminile!!

Sia lode e gloria alla scienza ed alle sue ricerche!

Sesso come rimedio per i mali della coppia!;  non stiamo scoprendo niente di nuovo, vero?

Dov’è l’inganno?

Dove il malinteso?

L’inghippo si trova nell’oggetto delle ricerche, che non sono ahimè esseri umani, ma i moscerini della frutta, per gli amici drosofila melanogaster

Le femmine di questa specie diventano iper-attive se fanno sesso al mattino; e le faccende che svolgono?

Semplice:  fanno provvista di cibo, curano il nido, depongono le uova

Non stavamo parlando di femmine umane, ma di insetti!

C’è un però..

Il DNA del moscerino della frutta è biologicamente, molto più vicino all’ uomo di quanto non si possa immaginare: il suo Dna è simile per il 68%, e circa i 2/3 dei suoi geni sono presenti anche nel DNA umano, quindi possiamo dedurre che i 2/3 di questa ricerca sono applicabili anche alla nostra razza, tranne che per mera sfiga la relazione seme/attività non rientri nell’unico terzo differente!

moscerino della frutta

Ovviamente questo articolo, pur avendo basi scientifiche è stato scritto a solo scopo di celia e divertimento, ma se un domani si scoprisse che c’è del vero .. Bhe! , io sono pronto a fare la mia parte, andando a fare da REDBULL Naturale per le femmine umane che ne faranno richiesta nelle opportune sedi!

E’ una questione di disponibilità sociale!

:whistle: :D

..

… ..

Cosa potrà invece servire al maschio umano per ritrovare un po di slancio nella giornata?

Il sesso appaga,  svuota in qualche modo, per cui non mi sembra una cura; semmai potrebbe esserlo il desiderio o la prospettiva di far sesso a vitalizzare la sua giornata!!

In questo caso avremmo i 2 sessi in antitesi ancora una volta (è ahimè non è l’unica!!): chi si attiva facendo sesso al mattino e chi nella medesima condizione si disattiva!

Esiterà un compromesso?

Ai posteri l’ardua sentenza.. altrimenti .. propongo di tenere i maschi fissi a letto, pronti a donare la carica giusta alle femmine della razza, che in questo modo sarebbero libere di governare e arredare il mondo a loro piacimento!

E chissà che non sia questa la cura giusta per il nostro pianeta!

Moscerino della Frutta

Fonti ed Approfondimenti!

Articolo originale Università Leeds UK

DNA moscerini della frutta

The BafanGroup

BafanTV

Fermiamo Equitalia per un Italia più equa!

Perchè rovinarsi una vita, rovinare famiglie per una multa non pagata nel 1970?

Se lo chiede in questo video Sora Cesira, ormai un’icona del web

Perchè ipotecare la casa per una multa presa in triciclo nel 1970?

Non sarebbe più giusto azzerare i debiti e promettere di essere tutti più buoni?

La Sora Cesira è tornata ed oggi ha da dirne quattro (con interessi) al mostro EQUITALIA..

 

Equitalia dance – La Sora Cesira from sora cesira

Staff


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