L’effetto serra è il più grande problema mediatico del secolo, nel senso che è un problema solo perchè ne parlano ovunque, ne discutono ovunque, non fanno niente ovunque!
Tutti i politici che si rispettino, gli scienziati che cercano rispetto, soubrette e attori, prima o poi si fanno avanti nella lotta al male del secolo!
Parole come “effetto serra”, “gas serra”, “scioglimento dei ghiacciai” sono sulla bocca di tutti i media!
Un problema vero esiste ed è che l’evoluzione dell’essere umano ha intralciato lo sviluppo naturale del pianeta, e lo ha fatto spesso in modo disastroso!
L’uomo genera, per soddisfare i suoi bisogni, un elevata mole di “residui di scarto” altamente inquinanti, in varie forme e con diverse metodologie, di cui l’effetto serra, sempre se verrà mai dimostrato senza ombra di dubbio che sia stato causato dall’uomo, è solo uno degli aspetti!
Il problema è che i politici, in quanto tali, si muovono spesso spinti dall’onda del volere popolare, quando non di interessi di terze parti (multinazionali varie), finendo per risolvere problemi apparenti, e causandone altri ben più reali!
Prendiamo atto di un esistente surriscaldamento globale del pianeta e di un tentativo di molte Nazioni del mondo di far finta di porvi rimedio, tentativo noto come PROTOCOLLO DI KYOTO
Questo tentativo si è presto infranto contro il muro dei COSTI esorbitanti, della scarsa volontà di applicarlo veramente (anche sotto la spinta di lobby industriali che mal si prestano a farsi carico dei costi suddetti) e di una scarsa efficacia dei blandi interventi a fronte di un evoluzione delle condizioni ambientali, più veloce del previsto!
L’ultimo colpo mortale al trattato è venuto poi per mano della crisi economica che domina oggi il pianeta!
Cosa fare allora?
Semplice.. se non puoi curarlo uccidilo!
:whistle:
No!, scherzo (o quasi)!
Molti politici si sono messi ad ascoltare le campane di alcuni scienziati che propongono una metodologia opposta per risolvere il problema “effetto serra”!
Se non puoi smettere di immettere nell’aria gas che producono “effetto serra”, immetti nell’aria gas che producono “raffreddamento”!
Semplice no?
L’idea è venuta ad alcuni importanti studiosi, qualcuno di loro è anche un Premio Nobel (fisici dell’atmosfera e premi Nobel Paul Crutzen e Thomas Schelling), studiando l’eruzione del vulcano filippino PINATUBO nel giugno 1991
Cosa accadde quel giorno?
Il Vulcano Pinatubo, assieme a lave e lapilli, scaraventò in aria 20 milioni di tonnellate di biossido di zolfo, parte dei quali arrivò fino alla stratosfera, fece il giro del mondo e rimase lì per mesi
Quindi?
Ogni singola goccia di quel composto chimico rimanda indietro nello spazio una parte della radiazione solare grazie alla capacità riflettente di cui è dotata!
Risultato?
Gli scienziati dell’atmosfera notarono che nel giro di un anno dopo la grande eruzione filippina, la Terra si raffreddò di mezzo grado
(Basti pensare che il presunto effetto serra umano, per aumentare le temperature di un grado, ci ha messo un secolo)
Resta ben inteso che da osservazioni sbagliate nascono idee sbagliate e non è detto che il calo di temperature registrato avesse magari altre cause.. naturali finanche!!!
E’ comunque nato cosi il PROGETTO PINATUBO con lo scopo di raffreddare il nostro pianeta
«Con l’attuazione degli accordi di Kyoto per la riduzione dei gas serra, l’idea di progettare un intervento di geo-ingegneria per raffreddare il pianeta era stata abbandonata — spiega Michael Oppenheimer, climatologo di Princeton, che sta preparando un nuovo rapporto su questa opzione per conto dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti —. Ma ora ricominciamo a prenderla in considerazione, per lo meno sotto il profilo speculativo» (da un articolo del Corriere della Sera.it)
L’idea a cui stanno lavorando, dando una lettura all’articolo del Corriere della sera.it, è quella di spargere la sostanza raffreddante per mezzo di aeroplani, missili o altissime ciminiere e con investimenti centinaia di volte inferiori, almeno così si assicura, rispetto ai costi di Kyoto
Cito l’articolo perché le paure espresse a fondo pagina sono le stesse che mi hanno spinto a scrivere questo pezzo!
Come ogni medicina, però, anche la geo-ingegneria a base di biossido di zolfo avrebbe le sue controindicazioni: distruzione assicurata dello strato di ozono con aumento dei raggi X sulla Terra; pericolo di scatenare una piccola era glaciale; e, sul fronte politico, fuga catastrofica dagli impegni di riduzione dei combustibili fossili. Gli effetti collaterali della cura sarebbero peggiori della malattia. .. scrive il Sig. Franco Foresta Martin sul Corriere.it
Ho poco da aggiungere se non la considerazione sacrosanta che non conosciamo moltissimi dei meccanismi che regolano la vita del nostro pianeta, la sua meteorologia, il suo evolversi nel tempo e nelle forme!
Non siamo in grado di prevedere l’evoluzione del tempo a lungo termine, e spesso sbagliamo anche quella a breve ..
Come possiamo pensare di metterci a giocare con l’atmosfera?
In ogni campo dello scibile umano, ogni nuova scoperta cela nascosta dentro di se una verità che salterà fuori, semmai lo farà, molto tempo dopo!
Pensiamo a CURIE Marie e la sua scoperta degli effetti del RADIO
Ne traiamo ancora oggi enormi benefici (raggi x), ma lei ha pagato in prima persona gli effetti negativi insiti nella sua ricerca!
Le controindicazioni di un progetto alla “PINATUBO” ricadrebbero invece irrimediabilmente su tutto l’umanità, e su tutto il creato!
Pensiamoci bene prima di metterci a giocare al piccolo chimico con le sorti del mondo!
:ninja: :bandit:








