I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

Archivio per la categoria ‘Società’ .



Buona sera,

chi vi scrive è il presidente onorario del Bafangroup, che a siti unificati ed a nome di tutti i membri del gruppo, in virtù dei poteri conferitegli dalla corona e con il benestare del santo patrono dei poveracci, dichiara ufficialmente aperta..

L’OPERAZIONE ANNO NUOVO

Chi vi scrive si trova nell’anno 2011 e come tutti è impegnato ad effettuare il trapasso indolore verso il nuovo anno

 

 

Brevemente elencherò qui di seguito le operazioni sufficienti e necessarie per far si che il 2011 non vi segua dall’altra parte, o almeno le cose negative che in quest’anno hanno minacciato la nostra incolumità psichica,economica e fisica!

Nei nostri programmi, questo arduo compito doveva essere a carico del nostro mago personale, Mago Bafanicus, ma ahimè di lui si sono perse le tracce in Mozambico, dove si trovava per una caccia ad un antico amuleto; spetta dunque a me tracciarvi il sentiero verso un futuro roseo!

 

Innanzitutto ..

- E’ bene lavarsi accuratamente e dotarsi di biancheria intima pulita; il colore non è importante, basta che non sia rosso-nera o nerazzurra, altresì sconsigliamo colori quali l’azzurrino pallido, il celeste ed il giallo-rosso; consigliati invece abbinamenti con il bianco ed il nero!

- Spargere del sale iodato sulle soglie di tutti gli ingressi e finestre, per evitare che i vampiri di equitalia possano entrare in casa vostra

- Spegnere la TV onde evitare “lavaggi di cervello” ad opera dei vai emissari del male

 

Quindi …

Mettersi davanti ad uno specchio e ripetere..

- Non odierò i miei simili perchè mi hanno fatto credere che la loro religione è cattiva e la mia è buona

- Non odierò i miei simili perchè mi hanno fatto credere che esista la politica; la sinistra e la destra sono solo diverse inclinazioni che il corpo prende quando è posto a novanta (90) gradi per prenderla in quel posto dal governante di turno

- Non crederò mai più che la colpa della crisi è di chi lavora ed il merito è di chi ha i soldi; questi ultimi sono solo la carota usata dai potenti per domare il gregge

- Non odierò mai più i miei simili perchè sono nati in un posto diverso dal mio; dove si nasce non cambia il fatto che siamo tutti uguali; se tua madre ti partoriva in un aereo intercontinentale saresti stato un bastardo per tutti; se tua madre ti partoriva nello spazio saresti stato rinchiuso nell’area 51 perchè extraterrestre.. la nazionalità è un invenzione per dividere la gente e comandarla meglio:

DIVIDI ET IMPERA

- Non crederò mai più che quando le cose vanno male è colpa degli operai, ei pensionati e delle famiglie e che altresì, quando vanno bene è colpa dei ricchi, degli uomini ben vestiti “fatti da soli”, dei potenti e di tutta quella gente che non ha mai fatto un cavolo in vita sua se non cercare un mezzo per sopraffare gli altri

- Non odierò mai più i miei simili perchè hanno tinte diverse di capelli, di pelle o accento strano nel parlare; le diversità esistono anche tra fratelli ed il mito del “tutti uguali” è proprio dei malati di mente

 

INFINE …

Augurerò a tutti che il nuovo anno sia privo di politici corrotti, di banchieri, bancari, di soldi, di politica e conflitti e divisioni religiose, razziali, politiche, religiose, economiche e di qualunque specie

Siamo il popolo di internet che in questi anni ha contribuito a smascherare il falso dei notiziari di regime, a sfigurare le maschere di gente falsa ed unnire tutti sotto un’unica bandiera, quella del..

 

SONO UN CITTADINO DEL MONDO

 

baFANCULO A TUTTE LE BANDIERE

 

di qualsiasi colore e ragione sociale

 

Facciamo che nel 2012 non ci segua niente di tutto questo!

 

Questo è il nostro,mio augurioper il 2012

 

dimenticavo ..

 

BUON 2012

e

 

BAFANCULO PURE AI MAYA!

AUGURI!

 

 



Se il petrolio è l’oro nero, nutrimento per le nostre macchine ed è una delle più importanti fonti di energia, allora il latte si può definire come l’oro bianco

Il latte è un nutrimento fondamentale nelle prime fasi della nostra vita, per poi diventare, tranne rari casi, uno degli alimenti abitudinari della nostra quotidianità, direttamente ed indirettamente! (non immaginerete mai in quante pietanze e alimenti è presente!)

Possiamo dunque affermare che il latte è la fonte della nostra vita, e se è fresco è ancora meglio

Perché parlo di latte?

Perché, navigando per il web , mi sono imbattuta in una fresca notizia , che poi fresca non è

Qualcosa che davvero non immaginavo minimamente potesse essere e che mi ha lasciata perplessa, dubbiosa e profondamente rattristata!

Vediamo di cosa parlava questo fantomatico sito di consumatori..

Come ben sapete, ogni confezione di latte ha una precisa scadenza la cui data è facilmente visibile dai consumatori!

..ma è sempre il latte fresco quello che compriamo?

Secondo l’autore dell’articolo il latte scaduto, rimasto invenduto, viene mandato di nuovo al produttore che per legge può effettuare di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato!

Avete capito bene!

Il latte scaduto verrebbe “ribollito” e re-imbustato!

… ma non solo una volta!

Questo processo sarebbe essere effettuato, a termini di legge, sino a 5 volte

Non lo sapevate, eh?

Nemmeno io a dire il vero!

Il produttore, continua l’articolo sul sito, è obbligato a indicare quante volte ha effettuato il processo, e in effetti lo indica, ma a modo suo; Mica deve metterlo per forza in bella vista!

E del resto chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?

L’articolo in questione ci svela il segreto: la dicitura sarebbe nascosta sotto il tetrabrick ed è composta da piccoli numerini da 1 a 5

Vediamo insieme come leggere ed interpretare questi numeri

La sequenza che troverete è come dicevamo la sequenza di numeri da 1 a 5: 12345

Volete dunque sapere quante volte è stato ri-bollito il latte che avete tra le mani?

Facile! Il numero che manca indica esattamente (fermo restando l’onestà del dichiarante ) quante volte è scaduto e poi ribollito il latte

Se sul vostro tetrabrik c’è ad esempio una sequenza di numeri “1 2 3 5″, significa che è scaduto e ribollito 4 volte, perchè 4 è il numero mancante!

Se la notizia è vera avremmo capito perchè si chiama ORO BIANCO!

Le aziende (non produttrici, ma che confezionano il prodotto ) si arricchiscono, riciclando il latte scaduto!

L’attenzione delle aziende è però tutta per il crollo dei consumi di latte e del conseguente calo di entrate

Un articolo apparso su Repubblica.it ci parla di un radicale cambiamento nelle abitudini alimentare degli Italiani

Beviamo sempre meno latte fresco al punto tale da essere scivolati agli ultimi posti nella classifica europea dei consumatori di questa preziosa bevanda

Facciamo sempre meno colazione a casa e scegliamo di riempire la dispensa con latte a lunga conservazione più che con quello fresco

A mio avviso il problema non è tanto nei gusti, se ci piace di più il latte di lunga durata o quello fresco, ma sul suo prezzo!

Un litro di latte fresco pastorizzato Alta Qualità in bottiglia di plastica da un litro costa in media 1,50/1,60 euro, mentre un cartone di latte a lunga conservazione UHT varia da 50 centesimi a 1 euro in meno

Con la crisi e la carenza occupazionale che aleggia nelle nostre città la gente è portata a scegliere i prodotti a misura di portafoglio.

..ma i produttori non credono sia tutto colpa della crisi!

Per loro, e non solo loro, la colpa delle scarse vendite di latte fresco risiede nelle etichette a loro dire “complesse per un consumatore che non sia esperto in materia di nutrizione, magari frettoloso, che non disdegna il risparmio e che nello scaffale del supermercato si trova a dover scegliere tra cinque-sette o più tipologie di uno stesso prodotto” dicono quelli di Altroconsumo

Per loro l’etichetta deve “essere quella che mette il consumatore nella condizione di scegliere consapevolmente…. sarebbe bello fare quello che chiede di più la gente: informare in modo chiaro, semplice e trasparente

Già, informateci meglio ed in modo più trasparente!

Ma la nostra storia non finisce qui…

Curiosa e diffidente come sono, nonostante pensassi e pensi che il sito dove ho letto la notizia sia un sito serio, ho fatto una ricerca tramite internet, scoprendo che tutta la storia del latte ribollito è solo una bugia…uno dei tanti articoli di terrorismo mediatico, fatti con il solo scopo di spaventare la gente (solo la parte del latte ribollito)

Allora ho deciso di aspettare a pubblicare questo mio post (ma non lo volevo correggere) e di vedere cosa sarebbe successo, cercando al contempo di scoprire ulteriori verità

Dopo un paio di giorni la mia ansia è finita perché sullo stesso sito dove ho trovato la notizia, si sono rimangiati tutto , pubblicando una smentita ed una nuova spiegazione

La legge prevede che il trattamento di pastorizzazione possa venire applicato solo sul latte crudo e quindi una sola volta (confermata da un professore associato di tecnologia lattiero casearia al Distam di Milano)

Un’altra “bufala” del testo allarmistico, cioè, l’indicazione del trattamento del latte scaduto a 190 gradi

«Il latte non potrebbe in nessun caso essere trattato con un calore così violento, perché diventerebbe marrone. E questo è un altro indice dell’assurdità del comunicato» dice il professore

In realtà, il trattamento di pastorizzazione del latte è molto più blando.

L’applicazione avviene ad una temperatura di 72 gradi centigradi per 15 secondi, con un ulteriore trattamento di sterilizzazione, ottenuto sottoponendo il latte a un calore a 145 gradi per pochi secondi

I famosi numeretti controversi dall’1 al 5 in realtà servono per la rintracciabilità del materiale di imballaggio e non hanno niente a che vedere con l’alimento confezionato, spiegano in Tetrapak.

Allora come devo concludere questo post?

A parte le chiacchiere su ciò che è vero e che ciò che non lo è, io compro regolarmente il latte della stessa marca produttore, ma capita altrettanto regolarmente di non trovare la stessa qualità, con l’impressione a volte di bere acqua biancha più che latte scremato

Se poi vogliamo approfondire ancora un po la questione del latte ribollito, forse potemmo scoprire che non è del tutto falsa, almeno non sempre!!!

Potremo scoprire ad esempio che giorni prima i carabinieri hanno sequestrato una tonnellata di prodotti caseari, confezionati utilizzando alimenti scaduti e rilavorati: i prodotti sequestrati erano pronti a essere immessi di nuovo sul mercato.

Se giriamo ancora un po’ sulle cronache troveremo tanti altri casi simili a questo, come ad esempio la storia del latte blu

Credo che non ci sia altro da aggiungere…. o forse ancora solo una cosa … una domanda:

Dove finirà tutto questo latte scaduto che ritorna alle aziende?

Lo butteranno veramente?

Lo aggiungono al cibo destinato agli animali?

Sono proprio curiosa di sapere…ma di questo scriverò un’altra volta

Non vi dirò di prestare maggiore attenzione nella scelta del prodotto,perché nessuno ha gli occhi di Superman per vedere cosa c’è dentro una bottiglia o tetrapak

L’unico consiglio che posso darvi è di segnalare eventuali anomalie negli alimenti, perchè solo così possiamo aiutare chi è preposto ad indagare e scovare i furbetti dell’economia, quegli imprenditori che in nome del denaro svendono la nostra sicurezza e diritto alla salute!

Buona colazione gente

Lettera del figlio di un operaio!

Scritto da manolo ottobre - 5 - 2010


“Ero tornato da poche ore, l’ho visto, per la prima volta, era alto, bello, forte e odorava di olio e lamiera.

Per anni l’ho visto alzarsi alle quattro del mattino, salire sulla sua bicicletta e scomparire nella nebbia di Torino, in direzione della Fabbrica.

L’ho visto addormentarsi sul divano, distrutto da ore di lavoro e alienato dalla produzione di migliaia di pezzi, tutti uguali, imposti dal cottimo.

L’ho visto felice passare il proprio tempo libero con i figli e la moglie.

L’ho visto soffrire, quando mi ha detto che il suo stipendio non gli permetteva di farmi frequentare l’università.

L’ho visto umiliato, quando gli hanno offerto un aumento di 100 lire per ogni ora di lavoro.

L’ho visto distrutto, quando a 53 anni, un manager della Fabbrica gli ha detto che era troppo vecchio per le loro esigenze.

Ho visto manager e industriali chiedere di alzare sempre più l’età lavorativa, ho visto economisti incitare alla globalizzazione del denaro, ma dimenticare la globalizzazione dei diritti, ho visto direttori di giornali affermare che gli operai non esistevano più, ho visto politici chiedere agli operai di fare sacrifici, per il bene del paese, ho visto sindacalisti dire che la modernità richiede di tornare indietro.

Ma mi è mancata l’aria, quando lunedì 26 luglio 2010, su “ La Stampa” di Torino, ho letto l’editoriale del Prof . Mario Deaglio. Nell’esposizione del professore, i “diritti dei lavoratori” diventano “componenti non monetarie della retribuzione”, la “difesa del posto di lavoro” doveva essere sostituita da una volatile “garanzia della continuità delle occasioni da lavoro”, ma soprattutto il lavoratore, i cui salari erano ormai ridotti al minimo, non necessitava più del “tempo libero in cui spendere quei salari”, ma doveva solo pensare a soddisfare le maggiori richieste della controparte (teoria ripetuta dal Prof. Deaglio a Radio 24 tra le 17,30 e la 18,00 di Martedì 27 luglio 2010).

Pensare che un uomo di cultura, pur con tutte le argomentazioni di cui è capace, arrivi a sostenere che il tempo libero di un operaio non abbia alcun valore, perché non è correlato al denaro, mi ha tolto l’aria.

Sono salito sull’auto costruita dagli operai della Mirafiori di Torino.

Sono corso a casa dei miei genitori, l’ho visto per l’ennesima volta. Era curvo, la labirintite, causata da milioni di colpi di pressa, lo faceva barcollare, era debole a causa della cardiopatia, era mio padre, operaio al reparto presse, per 35 anni, in cui aveva sacrificato tutto, tranne il tempo libero con la sua famiglia, quello era gratis.

Odorava di dignità.”

(Luca Mazzucco)

“Fonte”

Moderni Gladiatori: questo non è sport.. si chiama merd!

Scritto da Bafan The original settembre - 6 - 2010


Questo non è sport e quelli non sono atleti, ma gladiatori del 2000!

Non sono in campo o su pista per motivi atletici, ma solo per il denaro, che vale più della loro vita!

Loro lo sanno e lo accettano, ma chi ancora si ritiene appartenente ad una società civile non può accettare questo connubio tra preistoria e futuro, perché altrimenti ci stiamo prendendo solo per il culo e diciamolo chiaramente che il mondo è controllato e gestito da un oligarchia di miliardari da 4 soldi, moderni Cesari o Neroni, pronti a bruciare Roma se la notte non hanno dormito!

Lo chiamano Sport eppure la gente continua a morire in pista, in campo, sugli spalti o nei parcheggi limitrofi!

Muoiono tifosi, agenti di polizia, piloti e mai nessuno che trovi il coraggio di fermare lo spettacolo!

GLADIATORI nelle mani dei magnaccia dei potenti!

L’ennesimo delitto si è consumato oggi 5 settembre 2010, quando un giovane di 19 anni è morto nell’indifferenza totale!

Credeva di fare il motociclista Shoya Tomizawa, deceduto dopo un incidente avvenuto nella gara della Moto2 del GP di San Marino

Caduto dalla moto è stato involontariamente travolto da alcuni suoi colleghi

Poli-traumatizzato è stato frettolosamente caricato su una barella, dalla quale cadeva poco dopo, senza che ne prima ne dopo si fermasse la gara per dare le giuste, anche se inutili (diranno LORO dopo ) cure!

Questo non è sport.. e non ditemi altrimenti!

Non accetto che si ragioni con il “senno di poi”.. quale operatore sanitario, davanti ad un evidente poli traumatizzato, avrebbe deciso di caricarlo su una normale barella, muovendo in primis un malato che non andava “toccato ne mosso” e che necessitava di urgenti cure da effettuare sul luogo!

Destino ha voluto, che davanti agli occhi del mondo, lo facessero pure cadere dalla barella!

Non si fermano mai.. muoia sansone o un filisteo..

Loro vanno avanti comunque!

Che sia Formula Uno, Calcio o Moto GP..

Non si fermano MAI!

Perché allora non fermarci noi?

Perché armare la mano dell’assassino?

Avete il coraggio di non andare al Colosseo a guardare i gladiatori?

Avete il coraggio di dire “NO!” e “BASTA!”  ..

.. al calcio violento che non si ferma davanti alla morte!

… alla Formula UNO delle falsità che va avanti anche davanti alla morte!

.. al finto motociclismo, incapace di soccorrere un ferito!

Siete capaci di staccare la spina e dimostrargli che volete vedere solo dello sport?

Puro spettacolo e non un finto e cruento spettacolo ?

No?

Allora che cazzo state leggendo questo articolo..

..cambiate canale

.. i vostri moderni gladiatori e mercenari sono li che vi aspettano!





L’Italia, il lavoro ed i figli: 3 cose inconciliabili?

Scritto da Bafan The original maggio - 30 - 2010


La notizia non è recente, ma comunque emblematica di una mentalità che sta cambiando!

L’Italia dei diritti e doveri, della famiglia come bene da salvaguardare, della coesione sociale e della società intesa come unione di persone che si aiutano e crescono insieme..  è in fin di vita!

La mentalità vincente è oggi quella da “imprenditore”, inteso come “salvatore” del paese
Lo spauracchio della crisi , della possibilità di perdere il lavoro, mette tutti a 90° davanti ai datori di quel lavoro sempre meno protetto e tutelato, sempre meno “sicuro”

D’altronde un imprenditore al potere non poteva certo far altro , che adeguare il mondo del lavoro a quelle che sono le esigenze di chi, i soldi ce li ha, li “fa ” e li spende in yacht di lusso;  non esitando un solo attimo nel licenziare un operaio per il solo gusto di dimostrare.. che c’è crisi!

La nostra crisi è diversa dalla loro.. per loro crisi è dover comprare uno yacht da 18 milioni di euro al posto di uno di 30 milioni, per noi la crisi e non avere cibo per far mangiare ai nostri figli!

Purtroppo ci hanno insegnato che DIO non esiste, o comunque non verrà a darci da mangiare, mentre un imprenditore si, e sa come fare per far girare le cose per il verso giusto!

Lavoro, figli e Italia, possono oggi convivere?

La risposta è SI, se il figlio è quello di un qualunque imprenditore, diventa no se invece è quello di un operaio!

Citerò una storia recente (16 maggio 2010) accaduta nel regno del benessere che è la LOMBARDIA, dove un operaio di Bergamo, ma residente a Paderno D’Adda (Lecco), viene licenziato perchè deve portare il figlio a scuola!

Non citerò il nome dell’operaio, cercatevelo su Google, per la privacy, perchè non serve, perchè come lui ce ne sono migliaia!

Migliaia di storie simili e diverse, ma unite da un unico filo conduttore, i FIGLI!

Porta figlio a scuola,operaio licenziato

Questo “padre di famiglia” si è visto licenziare per aver accompagnato il figlio a scuola

Questi sono i diritti degli operai nel 2010!

Il diritto di produrre e basta!

Niente diritti per figli, mogli, malattia, e nemmeno di andare in pensione, o avere il proprio TFR prima che morte ci separi .. o che ne so!

Il diritto è semplicemente una parola che non GLI SPETTA!

Cribbio!!! :ninja:

Questo operaio , anzi, questo ex operaio della ‘Bigarella’, specializzata in distributori automatici di bevande e snack, di Cassano d’Adda (Milano), e’ papa’ di un bimbo di 4 anni che deve portare a scuola perche’ la madre fa i turni dalle 6 per 2 settimane al mese

Appena uscito dalla cig in deroga, non ha potuto rispettare il nuovo turno dell’azienda, alle 7 invece che 8.30 ed ovviamente è stato rimosso dall’incarico!

“Adesso può fare quello che vuole”, avranno pensato nell’ufficio personale, con la tipica solidarietà tra impiegati ed operai!

Crisi o non crisi, caso o non caso, voglio porvi qualche quesito!

Quale futuro per una nazione che non ha la solidarietà tra cittadini nella sua bandiera?

Quale futuro per una nazione che non riconosce nei propri figli e nelle nuove generazioni il suo futuro?

Come può un padre ed una madre allevare un figlio se non esistono tutele adeguate che regolino il loro rapporto con il mondo del lavoro?

..ma forse è quello che vogliono i legislatori!

L’importante è che guadagnino loro.. altrimenti.. sarà CRISI!

Buona Pasqua e buona resurrezione da tutti noi!

Scritto da Bafan The original aprile - 4 - 2010


Buona Pasqua e Buona Resurrezione a tutti voi!

Che in tutti i cuori possa tornare a vivere la speranza in un mondo migliore, sconfiggendo la morte dell’anima e dei sentimenti che imperversa oggi nella nostra società!

Riviviamo con gioia il risveglio della natura, assaporiamo la pace del creato e godiamo del fuoco della speranza, che non deve spegnersi mai!

Facciamo che la scintilla che abbiamo nel nostro cuore diventi incendio che arda e abbatta le difficoltà di una vita moderna priva di significato, fatta solo di futili amenità, che ci inducono a correre e rinunciare a noi stessi ed ai nostri cari, inseguendo l’ombra riflessa dallo specchietto per le allodole rappresentato dal progresso!

Che la Pasqua 2010 ci insegni a dire NO ad un mondo inquinato , contaminato, rumoroso, frenetico, fatto di cose che non ci servono.. che ci insegni a riprenderci il nostro TEMPO LIBERO!

Siamo con voi.. rinasciamo insieme!

AUGURI da tutto il BafanGroup!

AUGURI!

Cristicchi Vince Sanremo 2010

Scritto da Bafan The original febbraio - 21 - 2010


E’ finita la 60esima edizione del Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2010!

Dopo un finale teso e difficile, ha vinto la canzone più orecchiabile, sicuro tormentone dell’estate prossima ventura!

“Meno Male” è un pezzo davvero orecchiabile, con un ritornello che ti entra in testa e non esce più, che però cela un testo ironico e riflessivo sulal tendenza populista a tralasciare le notizie importanti in favore del Gossip ed amenità varie!

Non Importa se il mondo va a rotoli, se c’è in TV la Carla Bruni, e l’Italia che si divide su Sarko SI e Sarko no!

Siamo fatti così, dice il cantante, preferiamo il mare alle notizie stressanti, ma importanti!

Il resto del festival nasconde brani importanti, voci da segnarsi per un futuro e amenità alla PUPO e Principe Filiberto, gente che sul palco ci è salita solo per il nome che porta e non per precesse virtù canore!

Non sono mancati i soli esordienti dei vari reality show quali Amici e X-factor , come dimostrazione che le parole di Morgan, sul potere della De Filippi, non solo sono aria che esce dai polmoni!

Fortunatamente il festival quest’anno ci ha evitato i soliti “tramini” e non ha vinto nessun debuttante forzatamente posto tra i big, ma un grande come Simone Cristicchi, capace di farci ridere e ballare su temi seri!

Siamo sicuri che sarà il campione di vendite, come anche molte altri voci sentiti su quel palco in questa edizione!

La musica vince sempre, e sopratutto vince sulle disposizioni dall’alto che tentano di pilotare classifiche e finti-festival!

Perché alla fine chi tira fuori i soldi siamo NOI.. il resto è tutta pastoia per YOUTUBE e EMULE!

A buon intenditore poche parole! :evil: :angel:

Simone Cristicchi – Home Page

L’educazione dei perbenisti: Quando l’America perde la testa

Scritto da Bafan The original febbraio - 20 - 2010


Quante volte da piccoli avete scritto sul banco di scuola?

Quante volte da adolescente avete scritto su un albero, panchina o porta di un bagno?

Quante volte da adulti avete lasciato un messaggio, una frase su qualsiasi posto nascosto e isolato?

In America questo è considerato grave, ma tanto grave da portare all’arresto di una bambina di 12 anni!

La sua colpa stata quella di aver scritto con un pennarello sul banco della sua classe

La sua pena è stata quella di essere arrestata è stata portata via in manette, come una criminale

I fatti sono accaduti a New York, USA, in una scuola del Queens, la Junior High School di Forest Hills, dove , una bambina di 12 anni, Alexa Gonzalez, è finita in carcere per aver scritto con un pennarello queste parole: “Voglio bene ai miei amici Abby e Faith. Lex 2/1/10″

L’insegnante di spagnolo di Alexa, mentre passava per riconsegnare i compiti agli alunni, accortasi che la bambina stava scrivendo sul banco, ha prontamente avvisato il preside ed insieme hanno chiamato la Polizia

Detto fatto: Alexa è stata ammanettata e trascinata via come un criminale davanti a tutti i suoi amici ed al resto della scuola

“Non potevo crederci, mi hanno messo le manette ai polsi”, ha detto la piccola, “Non mi meritavo questo, le scritte potevano essere facilmente cancellate”

La sua disavventura è continuata nel distretto di polizia dove Alexa ha passato tre ore, fino a quando la madre, Maraima Carncacho, 49 anni, non è venuta a riportarla a casa

Immaginate voi il trauma della madre, traumatizzata per la reazione della scuola e dei poliziotti: “Tutta questa situazione è stata come un incubo”, “Ho visto la mia bambina in lacrime, l’ho vista vomitare per la paura”

Immaginate voi il trauma della bambina e le ripercussioni sul suo sviluppo caratteriale, che la spinge ora ovviamente a non ritornare in quella scuola

Con il senno di poi i funzionari del Comune, e della Polizia ammetteranno  l’ errore: “Stiamo cercando di ricostruire i fatti”, ha detto David Cantor, portavoce del dipartimento di Istruzione di New York, “Basandoci su quello che abbiamo raccolto finora, l’arresto della bambina è stato chiaramente un errore”

Paul Browne, portavoce del dipartimento di Polizia, afferma che “Anche se ci viene richiesto di effettuare un arresto, il buon senso deve prevalere in ogni situazione, e bisogna valutare se una punizione del genere sia davvero necessaria”

Belle parole, ma inutili perchè infondo solo parole!

L’America dei poliziotti violenti non impara mai dai suoi errori!

Alexa è solo un caso tra mille, non è un eccezione ed altri alunni prima di lei sono passati sotto le forche caudine della “direttiva di tolleranza zero” introdotta dopo il massacro di Columbine

Le statistiche ci raccontano che :

Nel 2007 una bambina di 13 anni, Chelsea Fraser, era già finita in manette per aver scritto “Okay” sul banco

Nel 2008 un bambino di 5 anni è stato arrestato e mandato dallo psichiatra dopo un litigio con alcuni compagni nel giardino del suo asilo

..ma non solo New York, anche altre città hanno i nervi scoperti e se la prendono con i minori:

Chicago è stata teatro di uno tra gli episodi forse più eclatante, con ben 25 bambini di un istituto elementare arrestati per una rissa nella mensa scolastica

Il mio augurio e che il mondo ed il mio paese in testa non perdano la speranza, la pazienza e l’amore verso il loro futuro, i piccoli!

Da sempre le redini del potere sono in mano a vecchi bacucchi, più di la che di qua, a la speranza è che la vecchiaia non dimentichi che il futuro è nei piccoli che vanno educati, a volte puniti, ma l’America dei moralisti non deve passare, pronti a prendersela con un bambino di 5 anni, ma incapace ad esempio di vietare l’uso e la detenzione delle armi, con in molti paese meno PROGREDITI di loro, come in Italia!

The BafanGroup

BafanTV

Fermiamo Equitalia per un Italia più equa!

Perchè rovinarsi una vita, rovinare famiglie per una multa non pagata nel 1970?

Se lo chiede in questo video Sora Cesira, ormai un’icona del web

Perchè ipotecare la casa per una multa presa in triciclo nel 1970?

Non sarebbe più giusto azzerare i debiti e promettere di essere tutti più buoni?

La Sora Cesira è tornata ed oggi ha da dirne quattro (con interessi) al mostro EQUITALIA..

 

Equitalia dance – La Sora Cesira from sora cesira

Staff


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