I Graffi … lo sapevate che?

Si chiama VITA questo ingranaggio!

Centrali energetiche casalinghe: L’idea che fa tremare i potenti

Scritto da Bafan The original settembre - 10 - 2009


volkswagen-autopopCreare energia domestica usando il motore della golf!

L’idea a tratti bizzarra vanta però un autorevole marchio come firma, per cui è da tenere bene da conto!

Stiamo parlando della Volkswagen, (e a chi altri poteva venire in mente di usare una Golf? ) colosso europeo e mondiale nel mercato dell’auto che ha trovato un partner in Lichblick, un’azienda che produce e fornisce energia elettrica nel nordovest della Repubblica federale

L’idea è di installare nelle case degli utenti delle mini-centrali elettriche, in cantina o nello sgabuzzino, che producono l’energia per l’appartamento o la villa, e immagazzinano il resto della produzione  in un accumulatore, il quale la redistribuisce in rete

Il calcolo fornito dalle aziende è che centomila mini-centrali in domicili privati, interconnesse tra loro, possono fornire la stessa produzione di energia di due reattori atomici o di due grandi centrali elettriche a carbone

Tutto questo con prezzi molto interessanti per l’utente, e con alta efficienza nel rapporto consumo-produzione di energia e un risparmio per l’ambiente e la collettività!

Ovviamente non è solo un idea, perché l’azienda e relativo partner si stanno già muovendo in questa direzione!

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La mini-centrale ha l’aspetto di una moderna caldaia, o se vogliamo di un enorme frigorifero e trova facilmente spazio nella cantina o in qualsiasi altro posto di una casa, tranne che sotto il letto!

Dentro batte un cuore Volkswagen, composto da un motore a metano, derivato dai propulsori di serie della Golf, che produce energia di per sé e muove un generatore

Queste centrali domestiche marchiate Volkswagen-Lichtblick forniscono tutta l’energia necessaria al consumo domestico, e ne generano altra da redistribuire, con rapporti elevati di efficienza di produzione, superando addirittura, dicono, l’efficienza delle moderne centrali nucleari ed a carbone!
Una mini centrale sfiora un rapporto consumo produzione e produzione utilizzo del 94% contro il 40% dei catorci nucleari!

Davvero delle cifre di tutto riguardo!

Come dicevamo  si produce molta energia, più del fabbisogno casalingo;  la restante energia, viene rimessa in circolo sulla rete e immagazzinata in un accumulatore insieme a quella proveniente dalle altri centrali domestiche degli utenti, per poi essere redistribuita dalla Lichtblick ai suoi utenti normali!

Capite l’importanza ed il funzionamento del meccanismo?

Centomila utenti producono in casa, usando il gas metano energia elettrica per se stessi, ed allo stesso tempo per gli altri, senza che vi sia il bisogno di costruire altri monoliti nucleari o a carbone!

Volkswagen e Lichtblick non hanno assolutamente intenzione di fare le cose in piccolo: puntano ad installare subito centomila di queste centraline in Germania, per poi espandere il mercato verso altre utenze!

Quali sono i costi per un utente che decide di aderire?

- L’installazione della centrale costa sui 5000€

- Canone mensile di 20 euro

- Costo del  consumo mensile d’energia secondo le tariffe ufficiali, pubblicamente imposte, del gas

Ricavi:

- 5 euro mensili di “fitto”

- 0,5 cent per ogni chilowatt immagazzinato nell’accumulatore

Riparazioni e manutenzione gratis

Se siano interessanti o meno questi prezzi non riesco a calcolarlo, ma se il progetto prende piede ed i costi/ricavi vengono equamente ripartiti fra tutti, considerando anche che queste mini centrali inquinano meno di una vera a carbone o nucleare, non si può che aderire!

Ecologia ed Energia a prezzi equi mi portano a dire che l’idea è buona!

Resta da vedere se non ci vogliono guadagnare soltanto loro!

La centrale la paga l’utente…
Il gas lo paga l’utente..
Loro risparmiano i soldi di costruzione di nuove centrali, di produzione di energia, si vendono la nostra energia..
Insomma.. la bilancia mi pare penda dalla loro parte!

Staremo a vedere.. il 2010 è dietro l’angolo e nuove interessanti novità sono dietro l’angolo!

Stay Tuned! :ninja: :bandit:

FONTE Ufficiale ed APPROFONDIMENTI

Fonte Italiana

Il vino provoca il cancro

Scritto da Bafan The original aprile - 10 - 2009


vendemmiaSopratutto quello francese..aggiungo io!

Si, perchè a scoprire questa nuova importante castroneria scientifica è stata un EQUIPE d’oltralpe!

“Il vino contiene alcool, ed e’ quindi cancerogeno”

Questa la tesi del presidente dell’Istituto francese del cancro (INCa), Dominique Maraninchi

”Fin dal primo bicchiere di vino- afferma- aumenta il rischio di tumore per il consumatore”

(da una notizia ANSA)

Davvero a volte si fatica a starci dietro.. troppe ricerche, troppi soldi e poi saltano fuori con queste notizie da prima pagina!

Ovviamente la notizia ha provocato la collera dei produttori di vini

”Ci sono due malintesi – si difende Maraninchi – Il primo riguarda la dose: non bisogna andare oltre i due bicchieri di vino al giorno. Poi, la brutta notizia e’ che anche il vino contiene etanolo’

Insomma..  tutti i bevitori di vino sono ormai compromessi!

Quello che fa rabbia è che non emerge mai dalle ricerche nulla che possa compromettere la società industriale ed il suo creare finto benessere con scarto di prodotti VERAMENTE cancerogeni!

Viviamo in un mondo altamente ELETTRICIZZATO, dove ogni cosa ha bisogno di una presa di corrente, e tutto questo costa!

L’energia non è gratis e sopratutto INQUINA se è prodotta da centrali a CARBONE o meglio da centrali NUCLEARI!

Il vino provoca il CANCRO, dice il dottore, mentre il NUCLEARE fa bene alla pelle?

I fumi delle industrie, carichi di PCB, oppure gli scarichi delle mille marmitte nelle città, o i campi magnetici prodotti dagli stesi cavi dell’alta tensione, o dai cellulari, o dagli elettrodomestici, oppure le onde emesse dai mille satelliti nello spazio.. aiutano a distendere i nervi o hanno altri effetti sul nostro corpo?

NO, perchè io conosco moltissimi contadini, vissuti a pane e vino, che hanno oltrepassato l’età media di vita senza problema, mentre so di morti, anche in tenera età, solo perchè frequentavano scuole in edifici con pali dell’alta tensione vicini..

Non hanno alcuna ripercussione sulla salute quelle microonde dalla spazio, usate dai satelliti?

E’ il vino la causa di tutto?

La notizia è talmente assurda da risultare difficile da commentare, ma purtroppo segue l’onda della moda, che vede oggi nell’alcol il nemico pubblico numero 1!

Ormai le stragi del sabato sera o i vari problemi della società sono implicati e implicabili al solo consumo di alcol,da cui deriva l’assunto che VINO=alcol=morte!

La discusisone semmai la sposterei sul piano della contraffazione e adulterazione del vino , che mette davvero in serio pericolo la salute dei consumatori, e sull’uso indiscriminato di sostanze chimiche nell’agricoltura in generale!

Che ogni abuso di sostanze ALIMENTARI possa in qualche modo NUOCERE è un discorso, ma davvero non vedo in una bevanda NATURALE il pericolo segnalato, a patto ovviamente che lo sia, e cioè che il prodotto non sia poi in realtà un prodotto CHIMICO che poco ha a che spartire con la bontà e l’onesta della natura!

I prodotti alimentari genuini non provocano il cancro.. sono le porcherie chimiche e fisiche prodotte dall’uomo che lo fanno, perchè violano e oltrepassano, spesso senza saperlo, i limiti naturali!

E’ la società del benessere e dell’economia, che imponendo le sue leggi ha portato a far si che la chimica intervenisse ad adulterare gli alimenti, vuoi con i concimi e pesticidi,vuoi con i conservanti, con i coloranti vuoi con aggiunte di componenti ESTRANEI!

In definitiva posso asserire che OGGI si può fare il vino senza o con poca uva.. questo fa male?

Non credo.. ma poi.. se devo morire perchè l’acqua della mia fonte è stata contaminata dalle radiazione e l’aria è irrespirabile, mentre tutto intorno a me è composto da diossina, pcb e tracce di veleno di vario tipo..posso almeno diluirli con un buon bicchiere di vino?

Concedetemi almeno quello.. di brindare alle vostre ricerche!

Un ultima cosa:

… ma andate a vendemmiare!!!
:ninja: :bandit: :whistle:

Metti un giorno il mondo a testa in giù!

Scritto da Bafan The original aprile - 1 - 2009


geoid_smoothCosa accadrebbe se all’improvviso il mondo finisse a testa in giù?

Sembra solo un modo di dire, eppure non lo è, perchè geologicamente è già successo!

Certo!, resta prima da definire il significato di “a testa in giù!”, limitatamente a questo articolo, che non è ovviamente di un cielo in terra e della terra in cielo, ma solo di un inversione dei POLI terrestri, inversione che può essere fisica o magnetica, o entrambi i casi!

Molte prove geologiche ci parlano di avvenute inversioni polari, ma anche qui come anticipato, bisogna fare un importante distinguo..

C’è L’INVERSIONE MAGNETICA DEI POLI, ovvero il NORD (magnetico) che diventa SUD e viceversa, di cui potrete leggerne approfonditamente qui (ma prendete tutto con le pinze!!!):–>Inversione dei Poli Magnetici, e che potrebbe ad esempio essere causata da un rallentamento sino allo zero della rotazione della terra, che poi dovrebbe riprendere a ruotare nell’altro senso! (che giorno lunghissimo sarebbe quello.. o notte per qualcun’altro)

Studi sul paleomagnetismo, ovvero l’analisi del magnetismo delle rocce di cui si trova traccia da milioni di anni a questa parte, hanno permesso di chiarire che sulla Terra si sono alternati periodi di polarità normale con periodi di polarità inversa.

Come si fa?
Le rocce contengono minerali magnetici (ossido di ferro) le cui particelle, durante il raffreddamento, si orientano secondo il magnetismo terrestre; quindi esaminando il magnetismo degli strati di lava che si sono depositati e raffreddati in epoche diverse, è possibile ricostruire l’andamento nel tempo del campo magnetico del pianeta

Alcuni scienziati sostengono che i poli magnetici della Terra si siano invertiti oltre una decina di volte negli ultimi 30 milioni di anni, probabilmente non con una frequenza precisa ma all’incirca ogni 300 mila anni

C’è, ed è di questo che voglio parlare, l’inversione FISICA dei poli del nostro pianeta, o meglio, una rotazione dello stesso di 180°

Per meglio capire quello che ho in mente di dirvi e prima ancora di farlo, vorrei farvi riflettere su un giochino da BAR!
Avrete visto, spero!, da qualche parte, un vaso pieno di acqua con dentro a galleggiare un arancia; la sfida del gioco è vincere il contenuto in monete semplicemente riuscendo a far restare in equilibrio sulla parte emersa del frutto una vostra moneta!
Se cade nell’acqua avete perso.. se rimane in equilibrio FUORI dall’acqua.. tutto il contenuto è vostro!

Ovviamente non può riuscire nessuno nell’impresa, non senza imbrogli o trucchi.. perchè?

L’arancia è in equilibrio nel fluido (acqua); ha trovato il suo baricentro!
Quando appoggiate la vostra moneta sulla superficie dell’arancia non fate altro che provocare una variazione nella geometria dei pesi e dei volumi del frutto che inizierà a ruotare cercando un nuovo baricentro ed un nuovo equilibrio!

Il nostro pianeta non è dissimile da un arancia immersa nell’acqua.. lui è immerso nella griglia dello spazio-tempo (perdonatemi se poi non è questo il nome esatto!) ed è in equilibrio!

Cosa accadrebbe se questo equilibrio fosse disturbato?

Pensiamo ad un improvviso spostamento dei ghiacci del polo nord, che ricorderò,a differenza di quelli del polo sud non sono vincolati ad una massa terrestre!
Pensiamo ad un enorme meteorite che colpisca la terra in un punto non specificato!

Anche di questo ci sono prove geologiche, che come quelle di prima possono essere lette in un modo , ma anche in altri!

Purtroppo è il limite dell’archeologia.. si cerca di ricostruire il tutto attraverso pochi elementi, come da un osso ricavare un intero dinosauro, ma non è detto che il risultato sia conforme all’originale, ne ci sono modi per saperlo! (non sono pochi i casi di dinosauri ricostruiti,ma poi mai esistiti nella realtà!)

Nella zona Artica Siberiana sono da sempre stati ritrovati resti di mammuth, anche in perfetto stato di conservazione

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Alcuni di questi ritrovamenti erano talmente ben conservati, da avere addirittura il “pasto in bocca” .. da studi su effettuati su quello che stavano mangiando, è emerso che si trattava di vegetazione da clima temperato e non artico, a dimostrazione di un cambiamento climatico della zona del ritrovamento, inoltre il perfetto stato di conservazione dei reperti lasciava intuire che fossero stati congelati molto rapidamente

Ricordo di aver letto di un rinvenimento in particolare di un animale, in perfetto stato di conservazione e una frattura alla zampa, in cui il tutto lasciava immaginare un evento improvviso e violento che lo avesse strappato via, mentre l’animale era intento a mangiare, procurandogli la frattura per caduta e repentina susseguente congelazione!

Cosa?

Un cataclisma improvviso ad esempio, che avesse spostato l’asse terrestre, anche di pochi gradi, avrebbe potuto causare quanto sopra descritto!

Insomma, magari non sarà realmente cosi, ma certamente vi sono altre e più prove che dimostrano che il polo NORD non è sempre stato li, sia magneticamente che fisicamente!

Quale il motivo di questa mia disquisizione? .. .. un pensiero rivolto all’attuale disastrosa riduzione del frost dei nostri poli!

Cosa accadrebbe se sparisse tutto il ghiaccio dai poli?

Cercherebbe la terra un nuovo equilibrio/baricentro?

E le attuali variazioni climatiche sono connesse ad uno spostamento lieve dell’asse terrestre?

E’ un idea.. non massacratemi… ma magari salta fuori che è colpa dei Cinesi!!

Sono tanti gli abitanti della CINA.. e fanno peso! :whistle:

Tanta gente nello stesso punto può far cambiare di poco, ma cambiare l’asse terrestre?

Ovviamente scherzo.. non credo che basti cosi poco.. spero.. altrimenti dovremo pensare ad una gestione delle masse in funzione del clima! :D :lol:

Scherzi a parte.. non sottovalutiamo lo scioglimento dei ghiacciai, perché in gioco non c’è solo Venezia e l’acqua alta, ma anche un intero settore cartografico da rivedere!

Chi lo dice poi a quelli della Lega Nord che adesso si trovano al Sud? :whistle: ;-(

Un mondo a testa in giù.. l’importante e che mi lascino fare la valigia! :p

L’Italia Atomica: presto 4 centrali

Scritto da Bafan The original febbraio - 25 - 2009


Ed eccoci di nuovo qui!

fungoDopo 22 anni dal referendum abrogativo la classe dirigente torna a propinarci altri veleni radioattivi!
Avevamo detto no.. avevamo votato, ma che abbiano la memoria corta è cosa risaputa!
E’ bastato un albero caduto su un traliccio,ma sopratutto i loro infallibili sistemi di protezione che mostrassero a tutti come sono infallibili, per farci ricadere nell’incubo nucleare!
Il black out di quel giorno fu colpa di un caso e di errori progettuali dei sistemi.. non c’entrava nulla la carenza energetica!
..ma hanno preso la palla al balzo!
Da quel giorno hanno cominciato a dire che si sarebbe ripetuti i black-out, sopratutto in estate per i condizionatori, e sopratutto in inverno per le stufette,ma sopratutto in primavera e autunno perché la gente usa troppo la lavatrice perché esce e suda o deve lavare i maglioni infeltriti!
Insomma.. ci sarebbero stati molti black-out.. hanno detto!
In questi anni non ne ho visti di black-out, ma da quel giorno ci danno dentro.. lavaggio del cervello si chiama!
Dietro le spinte espansionistiche di gruppi energetici, tra cui ENEL e la stessa Francia!
Tanto le centrali le producono con fondi pubblici, ma l’energia la paghiamo noi con fondi personali! :whistle:
Quello che è bello e che stiamo ancora pagando per lo stoccaggio delle scorie delle vecchie centrali, molte delle quali non sono state ancora bonificate dopo 22 anni e già cerchiamo di costruirne di nuove..
Il nucleare non è qualcosa che si usa e poi si chiude!
Le centrali hanno una vita breve, ma il loro smaltimento è lungo, molto lungo!, e costoso!

Le centrali verranno realizzate con una tecnologia francese che risponde al nome di EPR e che richiede zone poco sismiche o molto stabili, vicino a grandi bacini d’acqua, ma senza pericolo di inondazioni, possibilmente lontano da luoghi densamente popolati.
Questo non vi dice nulla?
Oltretutto una fuga atomica inquinerebbe il fiume di cui sopra e quindi a valle e l’aria.. ricordate il disastro di Chernobyl?, non era vicina eppure le conseguenze si sono propagate molto lontano!
Molto più sottili e pericolose sono invece le piccole fughe con inquinamento magari di falde acquifere.. quelle non si vedono ed hanno effetti a lungo termine..non lo scopri da oggi a domani, ma quando lo scopri c’è veramente poco da fare!

Zone poco sismiche o molto stabili, vicino a grandi bacini d’acqua, ma senza pericolo di inondazioni, possibilmente lontano da luoghi densamente popolati

Vediamole queste zone:

Il quotidiano “La Stampa” ha interpellato alcuni esperti che hanno individuato alcune zone adatte
Sono stati fatti i nomi di Caorso, nel Piacentino, e Trino Vercellese (Vercelli), perché collocati sulla Pianura Padana, caratterizzata da scarsa sismicità e disponibilità di acqua di fiume. Poi, Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, adatto per scarsa sismicità e acqua di mare
Se si considera invece la lontananza da grandi centri abitati e la stabilità del terreno si possono vagliare la Sardegna, la costa rivolta verso l’Africa della Sicilia (che si è candidata), la Basilicata ed alcune aree della Puglia
Il Veneto, prosegue La Stampa, si è fatto avanti proponendo Porto Tolle (Rovigo). A questi, il quotidiano “Il Giornale” ha aggiunto Monfalcone (Gorizia), Chioggia (Venezia), Ravenna, Termoli (Campobasso), Mola (Bari), Scanzano Jonico (Matera), Palma (Agrigento) e Oristano.

( da Nucleare,in Italia quattro centrali – Tgcom )

I posti per ora non sono tanti!,solo 4!
Prenotatevi dunque che si parte a breve; la prima centrale sarà pronta entro il 2012! 8O
Se avete intensione di aderire affrettatevi dunque, organizzando magari dei referendum e trovando dei fondi!
Se pagate,aiutando il progetto, magari decideranno per voi invece che per altri siti!

ADOTTA UNA CENTRALE NUCLEARE!
Un mondo pulito non può fare a meno di te!
Un energia pulita e a basso costo!

Come dite?
Carnevale è finito.. opss, sorry! :bandit: :ninja:

Menu contro il cancro:migliaia di vite salvate!

Scritto da Bafan The original febbraio - 19 - 2009


alimentiA diramare questo menu e parlare di migliaia di vite potenzialmente salvate è l’Istituto nazionale francese del cancro (INCa) che con la Direzione generale della sanità’ e nell’ambito del Programma nutrizione-salute lo ha distribuito agli operatori sanitari
‘Con queste misure possiamo salvare migliaia di vite l’anno’, ha detto a Le Monde il presidente dell’INCA Dominique Maraninchi
Qual’è allora questo menu miracoloso?
Conterrà qualcosa che non sappiamo?
Niente di nuovo sotto questo cielo, ma anche se lo sappiamo val bene ricordare che per limitare i rischi di insorgenza del cancro sarebbe bene seguire a tavola queste regole auree:
Mangiare cinque porzioni di frutta o verdura al giorno, zero alcol, limitare carni rosse e affettati, attenzione al sale

Frutta, verdura,zero alcool e poco sale.. dimenticavo poca carne e affettati!
Era la dieta dei nostri avi nell’anteguerra quando eravamo tutti più poveri (o quasi tutti) e si mangiava naturale perché il resto costava! (per il sale c’era addirittura il contrabbando, pensate un po che prezzi!)
Insomma.. ci ammaliamo di cancro perché stiamo meglio economicamente?
Io rincarerei la dose.. ci ammaliamo di cancro perché pensiamo di essere più ricchi e per farcelo credere ci danno da mangiare merda per rientrare nei costi o magari solo per guadagnare di più!
Ho detto qualcosa di sbagliato?
Carni ottenute da animali allevati con mangimi artificiali e contenenti medicinali e/o diossina! (senza considerare che animali erbivori vengono nutriti con mangimi contenenti derivati dalla carne per farli ingrassare!)
Prodotti per la cura e la crescita delle piante chiaramente cancerogeni! (dal ddt, passando per tutti i pesticidi che non mi vengono in mente e atterrando su composti per aumentare la produttività)
E non per ultimo l’inquinamento delle nostre fabbriche e centrali che si deposita nel terreno e nelle acque finendo poi inevitabilmente nella catena alimentare! (Pcb, diossina, sostanze radioattive e cancerogene a vario titolo!)
Parliamo dei formaggi e latticini prodotti, o meglio RI-prodotti da beni analoghi scaduti?
oppure parliamo di vino adulterato prodotto con la chimica più che con l’uva?
O volete parlare dei conservanti onnipresenti?
Magari preferite che discutiamo sulla pericolosità dei COLORANTI presenti in ogni bevanda o succo o in alcuni alimenti?
Forse possiamo discutere di quanta pasta o pane o derivati a vario titolo, sono stati prodotti con farine provenienti da zone inquinate.. le famose farine radioattive!
Possiamo parlare di quello che volete.. frutta e verdura fanno bene, a patto che siano sane.. ma poi ce né di cibo sano in giro?

Sono d’accordo con questa dieta salutare, ma mi pare tanto come la storia del “al fumo al fumo”, (o era “al lupo al lupo”?), quando tutto sembrava essere colpa del fumo di sigaretta!
Ogni malattia aveva una correlazione con il tabacco, tranne che vedere morire milioni di persone che non avevano mai fumato in vita loro!
Sono d’accordo con il fatto che il fumo fa male e la verdura faccia bene.. ma non credo nelle diete miracolose!
Certamente una vita salutare giova alla salute, ma è innegabile che alcune malattie abbiano un origine genetica mentre altre hanno cause che purtroppo vanno al di la della gestione personale e soggettiva della propria vita, ma rientrano in una gestione mondiale e nazionale dell’ecosistema TERRA!
Un mondo più pulito e sano è la vera ricetta anti-cancro!
Finché si continuerà a produrre veleno e venderlo in confezioni colorate.. per i nostri poveri organismi non ci sarà altro aiuto di quel famoso cornetto rosso appeso allo specchietto retrovisore dell’auto del nonno! :ninja: :bandit:

Fonte

La tartaruga al polo nord!

Scritto da Bafan The original febbraio - 10 - 2009


polo-nordTanto tempo fa, nell’era del Coniaciano una tartaruga girava tranquilla per valli dell’isola Axel Heiberg, sita estremo nord dell’attuale canada!
Trotterellava inebetita come se niente fosse, ignara che avrebbe stravolto più di una teoria con la sua morte, o meglio con il ritrovamento del suo fossile!
Era un allegra tartaruga di acqua dolce e amava il clima caldo e temperato
90 milioni di anni fa non c’erano scienziati in giro e nessun pertanto ipotizzava che i ghiacciai del polo nord si sarebbero sciolti, anzi!, non ne c’erano di ghiacciai in quella zona!!!
La tartaruga dell’aurora amava i climi temperati e non avrebbe mai potuto vivere se in quel luogo vi fosse il clima attuale
Cosa vuole dire il ritrovamento del suo fossile in una zona cosi estrema del nord?
Considerando che anche all’epoca la latitudine dell’isola su cui è stato ritrovato il reperto era più o meno la stessa, e perciò escludendo un eccessivo movimento della placca continentale non resta che dichiarare che:
- Il clima non era affatto freddo, ma anzi molto caldo
- L’oceano Artico a quel tempo era isolato dagli altri oceani di acqua salata, e negli strati superiori era come un lago di acqua dolce alimentato dai fiumi del Nord America e dell’Eurasia
Insomma davvero un altra visione del luogo che sarebbe stato la dimora di Babbo Natale nonchè la casa di Superman!
Dov’erano allora i ghiacci eterni?
da qualche parte , ma non ci interessa saperlo, quello che è importante focalizzare è che il nostro pianeta è mutevole nelle forme e nelle stagioni
Quello che adesso sembra ETERNO domani sarà solo un sorriso sulla bocca del lettore del futuro!
La paura ossessiva degli scienziati moderni riguardo lo scioglimento delle calotte e conseguentemente dell’ipotetico disastro ecologico causato dall’uomo non sta in piedi se si allontana lo sguardo dal problema
Osservazioni intensive e ravvicinate di un problema portano alla deformazione dello stesso, ed alla eventualità che “studiando una mattonella ci possa sfuggire la porta di accesso che è li accanto!”
I ghiacciai del polo si sciolgono?
Si assottigliano?
Si?
No?
Cosa importa!
Non possiamo noi piccole scimmie senza pelo competere con l’evolversi dell’universo, sperando di fermare il tempo per “gelare” il nostro momento!
Anche noi stessi siamo destinati a cambiare, ad evolverci, nella forma e nel pensiero!
Forse i ghiaccia si scioglieranno ed il mare si innalzerà e forse la corrente del golfo verrà deviata e forse una nuova era glaciale sommergerà le nostre porcherie.. forse.. o forse non possiamo prevedere il futuro , non più di quanto siamo capaci di capire il passato!
“L’eterno” è stato inventato dall’uomo per attenuare la paura del futuro e della fine delle cose, ma non esiste veramente, è solo un concetto, un esercizio di fantasia!
Ed allora godiamoci il nostro tempo, la nostra piccola isola e cerchiamo di portarci dietro i nostri rifiuti, quando sorella morte ci verrà a prendere.. sempre che il governo glielo consenta!
:whistle: =]

Spunto preso da:

Corriere.it

Monitoraggio giacciai artici

Bruci l’Amazzonia con tutti i Filistei

Scritto da Bafan The original febbraio - 8 - 2009


amazzoniaSiamo alle solite.. un argomento scottante (nel vero senso della parola!) e tutti che hanno ragione!
Difficile con questi parametri trovare una soluzione!
Di quale contesa sto parlando?

La foresta tropicale dell’Amazzonia, uno degli ultimi POLMONI verdi del pianeta; è da proteggere o rappresenta solo un peso per il paese che la ospita?

Il ministro della Difesa Brasiliano, tal Nelson Jobim ha affermato ieri che.. “L’Amazzonia non e’ un giardino per gli stranieri che vogliono preservare la foresta e si oppongono a qualsiasi attivita’ produttiva”, ed ancora , “Se non diamo una soluzione, le popolazioni che ci vivono dovranno trovare altre forme d’occupazione, come tagliare e vendere legname illegalmente”
Trovare occupazione ai 21 milioni di persone che ci abitano è il problema, oltre al fatto del rivendicare una certa ‘sovranita” sulla regione, 4 milioni di km2 che ufficialmente è del Brasile, ma tecnicamente è del mondo!
E’ come avere una casa enorme e non poter usare altro che un piccolo sgabuzzino
Difficile dargli torto.. è casa loro!
Sono loro che devono preservare il nostro futuro mentre qui NOI ce ne sbattiamo!
LORO devono tenersi la foresta proteggendola e preservandola, e NOI non abbiamo più nemmeno un parco degno di tal nome nelle nostre città
Si edifica pure sui vulcani e sui torrenti, salvo poi lamentarsi se erutta o il fiume si ingrossa e porta via case e palazzi
Per non parlare di altre forme di vita, ormai estinte ovunque tranne in quei pochi giardini dell’eden!
…ma nel nostro opulento Occidente, sono considerate altre forme di vita gli “immigrati extracomunitari!”, ma questo è un altro argomento!

Siamo alle solite.. tutti che hanno una ragione da far valere e le opinioni si accavallano!

Il mondo è bravo a dire: salviamo l’Amazzonia; è facile dirlo per loro!
Nei loro paesi regna l’inquinamento, la distruzione sistematica delle riserve naturali, lo sfruttamento intensivo del territorio e poi si detta legge, cercando di preservare il salvagente del mondo, in casa altrui

Prima o poi salterà fuori anche la storia che non ci sono prove che l’Amazzonia serva!
Vedrete!
“NON CI SONO PROVE!“.. si dirà!
Serve davvero tenere “improduttiva” questa enorme zona del mondo?
Non sarebbe meglio trasformarla in soldi tagliando il legname, raccogliendo tutti i coccodrilli e trasformandoli in borse e portafogli, e gli animali venderli a zoo o istituti di bellezza come cavie, dopodiché creare delle zone industriali, minerarie e parcheggi?
(quest’ultimi servono sempre! =])

 

Siamo tutti abituati a ragionare in termini di anni.. i nostri anni!
Quasi mai riusciamo a prendere decisioni a lungo termine, magari per la salvaguardia del futuro delle prossime generazioni; NO!
Siamo NOI adesso qui e adesso qui NOI dobbiamo consumare quello che il pianeta mette a disposizione!
NOI!
Si arrangino gli altri; magari un giorno scopriranno cose nuove e nuove tecnologie e non avranno bisogno di respirare!!!! :whistle:
E poco importa se il futuro assomiglia sempre di più a quello di certi film di fantascienza di taglio catastrofico!
Non ci sono prove…
:sick: :ninja:

Bruci allora l’Amazzonia e tutti i Filistei!

Spunto offerto da…:Brasile: Amazzonia, si’ a produzione (Ansa)

Taranto capitale dell’inquinamento!

Scritto da Bafan The original gennaio - 18 - 2009


taranto-ilvaDavvero un record da lodare e presentare agli amici!
Nel sud dello scarso lavoro scopriamo che il lavoro quando c’è..uccide!
L’acciaieria Ilva di Taranto ha la maglia nera in Italia per l’inquinamento industriale!
Detto cosi significa poco è niente!
Le industrie inquinano e non lo scopriamo oggi!; ma TARANTO da sola produce il 92% delle emissioni di diossina
Dallo stesso impianto derivano il 95% degli idrocarburi policiclici aromatici (Pcb) diffusi dalle industrie nell’atmosfera in Italia

Stiamo scherzando?
Sono davvero cifre da capogiro?
Cifre da Record!
Non dico gli Italiani, ne i pugliesi.. dico I tarantini cosa ne pensano?
Loro che sotto questa cappa ci vivono!
Questi dati sono forniti da un dossier: ‘Mal’aria industriale’, presentato da Legambiente
Chi vi scrive ha origini pugliesi e come tale può affermare di aver capito perchè molti dei suoi parenti e compaesani sono morti di cancro!
Certo non sarà tutto ILVA il male che uccide..c’è anche CERANO!
..ma il 92/95% è una buona base per chiamarvi ai danni! :bandit:
Io di lavoro ci vivo… non voglio morirne!

Non di solo ILVA si inquina..certo che NO!
Tra gli altri complessi industriali inquinanti, nel dossier, anche le aree di Porto Marghera e Augusta-Priolo-Melilli

..ma che dire.. lo sapevamo già!, vero? :whistle: :ninja:

fonte

la foto..opportunamente,per chiari motivi di privacy ritoccata,è stata trovata qui: RIPARTIAMO dai BAMBINI
la foto è questa: Taranto-Ilva
Davvero un futuro incoraggiante per i nostri bambini!

The BafanGroup

BafanTV

ECCEZIONALE ESCLUSIVA:

Direttamente da Sanremo, ecco il video ORIGINALE del duetto tra Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, prima che la censura lo doppiasse

Ringraziamo per l’eccezionale rivelazione la Sora Cesira

Attenzione: E’ difficile riuscire ad ascoltare il brano per intero.. Provoca lacrime agli occhi!

Staff


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